Roma Amor + Vestfalia’s Peace, Prato 27/12/2014

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Roma Amor a Prato - Foto di DJ Lovv

In tema concerti, l’anno 2014 si chiude per il sottoscritto con una serata live che si preannunciava molto interessante e che ha visto l’esibizione di Roma Amor e Vestfalia’s Peace all’Exenzia Rock Club di Prato. E alla luce di quanto visto sabato 27 Dicembre devo dire che le attese non sono andate deluse, anzi. Pubblico ahimè non numeroso – mi aspettavo sinceramente un’affluenza maggiore – ma un plauso ai due gruppi per aver regalato ai presenti una serata di ottima musica dal vivo.

Primo concerto in scaletta quello dei Vestfalia’s Peace. Gruppo attivo ormai da diversi anni e dedito a sonorità darkwave, si presenta in formazione a quattro – singer/bassista, due chitarristi e batteria. È il caso di dire che fin da subito si è vista sul palco un band affiatata, che ha proposto buona musica. Tra i brani eseguiti cito “The Peasant”, “Cavalleria” ed una cover dei Bauhaus, “In The Flat Field”, interpretata in maniera molto personale ed apprezzata dai presenti.

Cambio di palco ed è la volta dei Roma Amor, band che ho già avuto modo di vedere dal vivo in diverse occasioni, ricavandone sempre un’ottima impressione. Il concerto tenuto a Prato, per quanto mi riguarda, è l’ennesima conferma della validità e dello spessore di questo progetto musicale. Il gruppo si presenta sul palco in formazione a tre; oltre ad Euski e Candela troviamo un terzo componente a percussioni/batteria. Scelta che si è rivelata azzeccata, alla luce di quanto visto in questa prova live.

La band parte con “You Havent’t Changed”, brano dal primo omonimo album della band, con una bella interpretazione di Euski e Candela alla fisarmonica, strumento che suonerà per l’intero concerto ad eccezione di un brano. Vengono ovviamente proposte canzoni tratte dall’ultimo lavoro in studio On The Wire (che contiene comunque alcuni brani già editi); molto bella la title track, così come la successiva “Love To Say Goodbye For”. Bella l’atmosfera creatasi durante il concerto, che prosegue con qualche brano tratto dai precedenti lavori, “A Cosa Pensi” e “Les Amants de Saint Jean”, quest’ultima riproposta in maniera eccellente. Da brividi “Mon Amour”, tratta dal precedente full lenght Occhi Neri, con una Euski protagonista assoluta. Belle anche le esecuzioni di “About Myself”, “Cambodia” e “More (Stoned)”, tratti dall’ultima fatica in studio. C’è spazio infine per il bis con “I’m Deranged”, che vede in questa occasione Candela al basso, dopodiché la band si congeda tra meritatissimi applausi.

Non esagero affermando che quello di questa sera è probabilmente il miglior concerto dei Roma Amor a cui ho assistito ed uno dei più belli visti quest’anno.

Roma Amor a Prato - Foto di DJ Lovv

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