Inner Vision Laboratory: Austeros

273
0
Condividi:

Inner Vision Laboratory è un progetto di musica dark-ambient portato avanti con impegno e dedizione dal polacco Karol Skrzypiec da ormai 10 anni. Ora la Zoharum fa uscire il suo terzo album intitolato Austeros. In precedenza erano usciti Future Chaos (2011) e Perpetua (2012) oltre a 2 collaborazioni rispettivamente con Hoarfrost  in Decline (2010) e  con Nepenthe in Ambit (2014). La musica degli Inner Vision Laboratory è oscura e cupa e non lascia spazio alla luce. Le ambientazioni sono claustrofobiche e spettrali, nel solco di quanto fatto in precedenza da Lustmord, un artista che indubbiamente ha fatto scuola per questo genere di sonorità. In Austeros Skrzypiec ha usato come fonti sonore i suoni della realtà che ci circonda creando una sorta di estetica post-tecnologica. Abbiamo così modo di ascoltare le architetture sonore più disparate come la cacofonia della vita di ogni giorno e le trasmissioni di radio perdute. Probabilmente la soluzione ideale per poter apprezzare appieno la musica e l’universo sonoro di Inner Vision Laboratory è quella di ascoltare l’album in cuffia isolandosi dalla realtà esterna. Siamo infatti dalle parti di un isolazionismo senza compromessi, di una deep music intensa che richiede tutta l’attenzione partecipe dell’ascoltatore. Quello evocato è un mondo futuristico e apocalittico di cui possiamo percepire solo brevi squarci. L’unica nota negativa è che ormai il genere dark-ambient è troppo inflazionato e ormai ha detto quasi tutto. Questa è una produzione non disprezzabile che però finisce per confondersi con molte altre simili. Il cd esce in una raffinata edizione in ecopak sleeve ed è strettamente limitata a 300 copie. La bellissima cover, che descrive benissimo i contenuti dell’album, è stata disegnata da Ewa Skrzypiec. Disponibile su Bandcamp (https://zoharum.bandcamp.com/album/austeros ).

Condividi:

Lascia un commento

*