La Pietra Lunare: La Pietra Lunare

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Esce per la Lichterklang, etichetta di culto che ha in catalogo nomi del calibro di Fire + Ice e Eldar , l’omonimo debutto dei La Pietra Lunare. Si tratta di un progetto nato nel 2009 dalle ceneri dei Vestfalia’s Peace, gruppo darkwave con alle spalle 2 album in cui hanno militato Gianni Caldararo e Duccio Del Matto, gli attuali membri dei La Pietra Lunare. Il discorso musicale intrapreso dai 2 è rivolto verso sonorità folk popolari ed in particolare c’è la forte volontà di avvicinarsi idealmente al patrimonio musicale del Molise, loro terra d’origine. In questo senso il percorso del duo si può accostare ad esperienze simili come gli Hautville , i Lupi Gladius, gli  Egida Aurea e gli Antiqua Lunae (non a caso membri degli ultimi 3 nomi sono presenti come ospiti assieme agli ZSP e vengono ringraziati con gli IANVA nelle note di copertina). La Pietra Lunare è una sorta di concept dedicato ai misteri d’Italia e, in particolare, ci spiega come, nel periodo fra le 2 guerre mondiali, nei piccoli villaggi del Sud Italia vi fossero credenze radicate nei riti magici. Ci sono voluti quasi 5 anni per portarlo a termine a causa della lontananza fra i 2 compositori. Come si capisce dal nome del gruppo c’è poi l’influenza di un grande scrittore italiano come Tommaso Landolfi (La Pietra Lunare è un suo noto romanzo). Musicalmente non sarebbe esatto parlare di neo-folk (etichetta ormai inflazionata e usata spesso in modo improprio) anche se il filone in cui l’album viene classificato è quello ma di un lavoro in cui si recuperano le tradizioni del folk popolare italiano. Vengono usati strumenti come chitarra acustica, violino, violoncello, bufù molisano, cembalo, timpani, sax percussioni, sax contralto, sax tenore, flauto traverso e arpa celtica. Le 10 tracce sono di buon livello e risplendono di antiche melodie ancestrali. Impossibile non emozionarsi ascoltando le note incantate di “Pane Nero”, “Gurù”, “L’uva puttanella” e “La casa dei vecchi” ma nel complesso il disco scorre senza cadute di tono. La Pietra Lunare si fa apprezzare per la genuina ispirazione e la passione con cui è stato composto ed è sicuramente una piacevole sorpresa. Non resta che sperare in un seguito. Il cd esce in un’edizione limitata di 260 copie.

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