Shadowsrain: Decade Of Collapse

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Gli Shadowsrain di Trantano escono con il secondo EP “Decade Of Collapse” a distanza di qualche mese dal precedente EP “Constellation”, offrendoci cinque tracce  a cavallo tra post punk e new wave in puro stile 80’s.
Se la breve “Open This Line” non si fa certo apprezzare per originalità -l’inizio è palesemente copiato dalla meravigliosa “Sense Of Purpose” dei mitici The Sound-, le restanti tracce riescono nel loro intento di colpire nel segno.
La lunga e malinconica “Possibility” con un cantato sofferto che mi ha immediatamente ricordato Gianmarco Bellumori dei connazionali M.O.R.E. , cattura l’ascoltatore sin dal primo ascolto, grazie al suono del basso e al bel cambio di ritmo prima del ritornello.
Le quattro corde continuano a regnare sovrane anche nella successiva “Difference ” dove tra un cambio di ritmo e l’altro, affiora un pizzico in più di personalità.
Con “In This Joy” gli Shadowsrain, grazie anche un bel suono di chitarra, creano un’atmosfera molto cupa intrisa di rassegnazione, che viene recisa bruscamente nel finale, forse troppo presto ma immagino volutamente. Se la soluzione al primo ascolto potrebbe anche spiazzare, già al secondo richiama invece alla memoria analoghi espedienti, adottati da molto più blasonati predecessori (ricordate come finisce la splendida “No Human Can Drown” dei Clan Of Xymox, contro la volontà dell’ascoltaotore?).
Chiude “Angels Now” che si fa apprezzare per una bella interazione tra basso e batteria su uno sfondo di chitarre elettrica ed acustica -questa veramente in sottofondo- unita ad un tappeto di tastiere che producono un buona dose di malinconia.
Aspettiamo l’album per valutare quanto gli Shadowsrain possano creare una proposta originale, che si differenzi dalla concorrenza. Cominciamo  però osservando la copertina di questo EP:  la vedete bene? Racchiude le emozioni delle cinque tracce che contiene, e questo è sicuramente un ottimo punto di partenza.
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