Aquavoice: Early Recordings

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Aquavoice è un progetto polacco di musica elettronica di Tadeusz Lukzejko. Su Ver Sacrum mi sono già occupato del suo recente Nocturne del 2014. Ora la Zoharum rende disponibile Early Recordings, un doppio cd contenente una selezione del materiale più interessante del primo periodo degli Aquavoice. Il primo dischetto in pratica ripropone Water Music, un album che racchiude fra l’altro “Underwater Flight”, una traccia considerata fra le 10 migliori composizioni elettroniche dalla radio nazionale polacca (National Radio 3). Nel secondo, intitolato Other Early Works, troviamo invece registrazioni tratte da Soundchaser e Dreamdesigners, lavori disponibili, come il precedente, solo nel formato CDR e ormai richiesti da molto tempo dagli appassionati. Water Music omaggia ed è pesantemente influenzato dalla classica scuola di Berlino dei ’70. Sono evidenti i richiami ai Tangerine Dream del periodo Virgin e la memoria non può non andare a capolavori come Phaedra, Rubycon, Ricochet e Stratosfear. Gli Aquavoice si dimostrano abilissimi artigiani del suono e si scoprono figli legittimi dei Corrieri Cosmici. Le ambientazioni sono dominate dai sequencer e sono una colonna sonora ideale per un viaggio nelle profondità sconosciute di qualche oceano alieno. Si tratta di musica rilassante  che non scade mai però nella tappezzeria sonora fine a se stessa di certa new age e mantiene sempre profondità e dignità sue proprie. La citata “Underwater Flight” è effettivamente un grande pezzo – l’inizio è da brividi nella sua tristezza cosmica – sicuramente degno dei Tangerine Dream del periodo d’oro. In Other Early Works la musica è più astratta e meno derivativa anche se l’impronta della Cosmica tedesca è sempre ben riconoscibile. L’iniziale “Emptiness” ci conduce in territori surreali e alieni alla ricerca di antiche civiltà perdute negli Eoni di ere al di là dello spazio e del tempo. “Soundchaser – part 6” – caratterizzata da voci celestiali e mistiche e da sibili sinistri – e “Soundchaser – part 8” – liquida e spaziale – sono un altro bell’esempio delle potenzialità e del valore degli Aquavoice. C’è anche un bonus alla fine costituito dal traditional ”Tam No Lemkowynie”,  cantato da Julia Doszna e registrato 7 anni fa. Tutto il materiale è stato completamente rivisto dall’autore che, in alcuni casi, ha apportato delle leggere modifiche. Early Recordings è una sorta di celebrazione del ventesimo anniversario degli Aquavoice e chiude idealmente il loro primo periodo. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/early-recordings.

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