Niedowierzanie: Paradies

242
0
Condividi:

Si presenta misteriosa fin dalla copertina e dal titolo questa nuova produzione della Zoharum. Il monickerer Niedowierzanie è polacco ma, in realtà, il creatore di questo progetto è francese e vive a Berlino. Le foto della copertina, splendide, raffigurano paesaggi solitari e quasi mistici sotto un sole bruciante. L’intento di Paradies, questo il titolo dell’album, è quello di celebrare lo spirito e le vestigia perdute della costa mediterranea del Sud. Siamo di fronte a un disco molto particolare che, per essere apprezzato pienamente, necessita il giusto approccio. Ci troviamo sostanzialmente di fronte a un’opera cinematica e melodrammatica. Si tratta del primo cd dei Niedowierzanie dopo 3 vinili e 2 cassette. Le influenze musicali sono numerose e vanno dalla classica all’elettronica e al folk. Possiamo ascoltare così una sorta di colonna sonora drammatica caratterizzata da loop lenti, costanti e minimali spezzati improvvisamente da elementi noise. La musica è astratta, le ambientazioni sono cupe e hanno un’aura sacrale. E’ difficile trovare dei riferimenti per descriverla anche se personalmente mi sono venuti in mente alcuni album dei Zoviet France. Strumenti come il cello, la fisarmonica e il mandolino vengono utilizzati e trattati elettronicamente. C’è un senso di quiete e solitudine ma allo stesso tempo di infinita tristezza infinita nelle note eteree di questo lavoro. Decisamente è un prodotto di nicchia ma ha indubbiamente un suo fascino. Paradies non è un disco facile e potrà interessare chi segue l’avanguardia e l’ambient. Esce in un’edizione strettamente limitata a 300 copie. Le prime 100 copie contengono un bonus disc intitolato Strade senza fine di materiale ancora più meditativo e immobile in cui si celebra l’eterno e angoscioso flusso del tempo. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/paradies.

Condividi:

Lascia un commento

*