In The Nursery: The Fall Of The House Of Usher

0
Condividi:
Nuova uscita discografica per il progetto interno ad In The Nursery, quell”Optical Music Series” che ha arricchito con le colonne sonore classici del cinema come “The Cabinet of Dr Caligari”, “Man With a Movie Camera” and Passion Of Joan Arc”, solo per citarne alcuni.
Questa volta a trarre nuova linfa vitale dall’opera dei fratelli Klive e Nigel Humberstone, è il film muto “The Fall Of The House Of Usher”, di Jean Epstein & Luis Bunel, del 1928 (naturalmente basato sul testo di Edgar Allan Poe), da molti considerato il primo film horror gotico.
Si parte subito con l’atmosfera tesa di “Usher!”, che viene  spezzata dalla malinconia struggente ed incantevole della successiva “Madeline”. La parte iniziale di “A Settled Apathy” è caratterizzata da un mood lugubre che viene travolto dalla melodia decadente del pianoforte della seconda parte del pezzo, regalando all’ascoltatore un brano di grande intensità.
Il primo spiraglio di luce cerca di affiorare dalla quarta traccia “Discordant Melody” con la sua chitarra che ipnotizza. Si tratta solo di una mera illusione infatti la restante parte dell’opera fa sprofondare l’ascoltatore in un abisso nel quale angoscia e malinconia continuano ad alternarsi senza soluzione di continuità, ottenendo risultati di ottima fattura, come la meravigliosa “The Oval Portrait” contraddistinta da una prima parte sognate e romantica che cede il passo ad un finale claustrofobico ed inquietante.
Se il pianoforte decadente di “Cortege” genera l’atmosfera più raggelante dell’intero lotto, sicuramente l’apice estetico viene raggiunto nella tredicesima traccia: “Double Silence”. Questa riesce nel compito più difficile ed ambizioso dell’intera opera: riprendere il motivo meraviglioso di “Madeline” con la chitarra ed arricchirlo in un crescendo di effetti sonori da brividi.
Un disco incantevole che riesce, con una naturalezza sconvolgente, non solo a rafforzare l’opera filmica a cui è dedicato, ma a far proiettare il “proprio film” a ciascun possibile ascoltatore del cd.
Facciamoci quindi cullare dalle immagini a tinte dorate e viola che a tratti emergono da un paesaggio rigorosamente grigio, dove la speranza è solo una mera illusione, ma l’eleganza e la raffinatezza regnano sovrane.
Disponibile dal 16 ottobre 2015.
Condividi:

Lascia un commento

*