Keluar: Panguna

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Duo berlinese di formazione recente, basato su Zoe Zanias (ex Linea Aspera) e Sid Lamar (anche in Schwefelgelb), i Keluar hanno rilasciato quest’anno l’EP Panguna. La loro musica rientra nei canoni già ben conosciuti del genere dark/synthwave e non si può dire che riservi chissà quali sorprese. Ciò non toglie che Panguna sia un dischetto gradevole, ben prodotto, e non del tutto convenzionale, soprattutto per la ritmica sempre sostenuta che fa pensare ad un’affinità con l’EBM a rendere l’insieme più intrigante. Si consideri, per esempio, l’opener “Instinct”: un pezzo synthwave arrangiato con abilità, strutturato in modo interessante con i suoni e la ritmica ‘in crescendo’ che sanno decisamente coinvolgere, un sapore anni ‘80 che ispira memorie e sogni. Subito dopo, la title track “Panguna” vira in direzione di un’elettronica più pesante con forme assai più adatte al dancefloor: la ritmica diviene ancor più vivace e ricca in un ‘diluvio’ di percussioni che comunque non risulta mai fastidioso anzi, con la voce un po’ sfuggente ma sempre aggraziata di Zoe, crea un abbinamento ben riuscito. Anche “Volition” propone un’atmosfera tipicamente ’80 ma la componente onirica è fortemente accentuata grazie alle trame elettroniche avvolgenti, e il gioco dei contrasti fra il drumming e la voce – stavolta languida e sensuale – riesce nuovamente vincente. Infine ecco il remix techno della title track a cura di The Hacker che, come è naturale, risulta assai più ipnotico: gli effetti techno, tuttavia, sono realizzati con molto buon gusto, rispettando lo spirito del brano e mantenendo il giusto spazio alla parte vocale con i suoi abituali toni vellutati. In sostanza, come si diceva, Panguna contiene i presupposti e le caratteristiche di un progetto che potrebbe fare cose belle.

TagsKeluar
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