Ataraxia: Ena

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Nuovo album per gli Ataraxia, un gruppo storico che su Ver Sacrum non ha certo bisogno di presentazioni. Gli Ataraxia proseguono il loro percorso musicale con grande impegno e dedizione incuranti delle mode, dimostrando che la vena creativa non si è affatto esaurita con il nuovo album intitolato significativamente Ena (che in greco significa “uno” e simboleggia l’unità). C’è in effetti in questo lavoro una tensione quasi mistica verso la ricerca di una dimensione quieta e religiosa. Questo aspetto emerge ascoltando l’album in cui viene accentuato ancor di più l’aspetto sacrale della loro musica. Vengono evocati scenari fantasy medievali di grande fascino. L’incipit di Ena è mistico e affidato a una rivisitazione del Kyrie Eleison. La successiva “Roi Richart” è un viaggio a ritroso nel tempo che ci conduce direttamente a visitare mitici e fiabeschi paesaggi medievali al tempo di Riccardo Cuor di Leone. Con “Agnus Dei” ritornano le atmosfere liturgiche e neoclassiche in una traccia caratterizzata dalle percussioni rituali, dalle sontuose tastiere, dal coro e dalla bella voce di Francesca Nicoli. “La’awiyah” è un ritorno alle tipiche ballate a cui ci ha abituato il gruppo modenese nel corso del tempo, con le malinconiche sonorità della chitarra acustica di Vandelli che risplendono di un’aura poetica. “Magnificat” ci riporta in una chiesa sconsacrata dove gli Ataraxia stanno celebrando la loro messa alla ricerca di una perduta dimensione religiosa: le tastiere, gli archi, gli ottoni e i tamburi creano un’ambientazione da pelle d’oca. “When The Sea Turns Into Gold” è invece un’altra convincente ballata acustica simile alle ultime cose, molto delicata e raffinata mentre “The Bleeding Trunk” è un brano in puro stile Ataraxia dove risplendono di nuovo gli intrecci acustici della chitarra di Vandelli e la voce della Nicoli. Chiude l’affascinante “Le nozze di Yis”, inquieta e tenebrosa, ricca di rimandi mitici all’isola immaginaria di Ys in Bretagna (anche il Balletto di Bronzo ha sfruttato la tematica nel grandissimo YS!). Con Ena gli Ataraxia dimostrano di non aver perso nulla a livello di freschezza e creatività: questo a mio parere è uno degli album migliori dell’ultimo periodo. L’edizione deluxe contiene un DVD che mostra immagini di concerti provenienti dall’inizio della carriera fino ad oggi.

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