Hati: Metanous

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Hati è un progetto di musica rituale dei musicisti Rafael Iwanski e Robert Darowski. La Zoharum pubblica ora Metanous il loro terzo album che segue il precedente “Wild Temple” (MonotypeRec, 2013). Le registrazioni di Metanous si riferiscono al periodo del 2011-2012 quando faceva parte degli Hati anche un altro membro ovvero Rafael Kolacki. Le sonorità di “Metanous”, come da tradizione degli Hati, sono all’insegna di ambientazioni rigorosamente rituali in cui le percussioni sono le grandi protagoniste. In questo lavoro è stato dato però notevole spazio all’uso del didgeridoo, lo strumento a fiato degli aborigeni australiani. Non è la prima volta che viene dato particolare risalto al didgeridoo in ambito dark-industrial e ambient: penso ai Coil e soprattutto a Steve Roach che ha indagato e studiato profondamente le sue risonanze arcane in vari dischi fra cui ilo capolavoro Dreamtime Return. La strumentazione è in ogni caso molto ampia e comprende gongs, batteria, campane, oggetti trovati, corni e  strumenti a vento. La struttura delle composizioni è così basata sull’interazione fra le ritmiche delle percussioni e dei gong con il didgeridoo: le atmosfere create sono particolarmente intense e rituali, ipnotiche e complesse. Viene esplorata la dimensione acustica del suono, aspetto molto importante questo della musica degli Hati. Certo non si tratta probabilemte di un album di facile assimilazione: richiede un certo sforzo di attenzione all’ascoltatore che si trova immerso in un contesto sonoro particolare. Metanous resta comunque un lavoro interessante e la testimonianza di un periodo particolarmente creativo. Gli Hati non torneranno più in futuro a suonare in questa formazione. Disponibile su Bandcamp: https://zoharum.bandcamp.com/album/metanous.

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