Versailles: Pointers

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Non era ancora capitato di parlare dei Versailles, duo di Pesaro – Manu Magnini, Damiano Simoncini, ognuno di loro con esperienze di notevole rilievo alle spalle! – di cui, in questi giorni, esce il terzo disco per la SwissDarkNights. Diversamente dalla produzione precedente, che risultava più vicina al rock e al garage, Pointers contiene musica sempre potente e lineare – chitarra e batteria colmano lo spazio più di un’orchestra! – però mostra visibili influenze postpunk e soprattutto shoegaze, l’insieme arricchito da qualche ‘pennellata’ psichedelica; in ogni caso note più legate al passato che al ‘plastificato’ presente : lo scenario appare oscuro, fittamente intessuto di suoni decisi, occasionalmente ballabili, ma di certo non troppo ‘comunicativi’, anzi generalmente caratterizzati da distanza e senso di introversione. L’album è strutturato in una sequenza di otto tracce, ognuna denominata dal numero progressivo ovvero senza titolo, come i due volessero portare alle estreme conseguenze il concetto minimale alla base della loro ispirazione. La N.1 attacca tenebrosa ma a ritmo ‘trottante’, chitarra a tinte post-punk e parte vocale dai toni ‘remoti’, vagamente ‘corrucciati’. Subito dopo, nella “2” la chitarra accelera dietro la batteria, ‘correndo’ incontro a visioni quanto mai tetre e a paesaggi ‘claustrofobici’: l’indicazione dei Joy Division resta sullo sfondo, come a chiarire uno stato d’animo. Nella “3” prevalgono echi shoegaze mentre la voce sembra cedere allo sconforto e la “4”, definita dall’esordio ‘cattivo’, prosegue poi sino in fondo con andamento cupo e uniforme stile ‘wave’ d’altri tempi e nella “5” la ritmica incalza ‘agguerrita’ sulle orme dei Killing Joke. Proseguendo, uno dei momenti più belli è la sesta traccia che propone sonorità meno tirate e più malinconiche, quasi accattivanti, mentre la settima si riallaccia alla quinta quanto all’andamento assai più vivace e l’atmosfera palesemente plumbea; infine l’ottima chiusura della “8” che, per sei minuti circa, oscilla fra i Velvet ed i Birthday Party ‘corrodendo’ i nervi e dimostrando la ‘vocazione’ internazionale di questo duo italiano pieno di grinta e di personalità.

Per informazioni: http://swissdarknights.bandcamp.com/
Web: https://www.facebook.com/loveversailles/
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