AA.VV.: Weird Science

0
Condividi:

Esce un’altra interessante antologia delle Edizioni Hypnos, questa volta nella collana Impronte, intitolata Weird Science: il volume è curato da Ivo Torello come il precedente Mostri e altre meraviglie nascoste: Criptozoologia tra finzione e realtà ed è dedicato alla classica tematica dello scienzato pazzo. Va ricordato come Torello è l’autore dell’ottimo romanzo “lovecraftiano” Predatori dall’abisso, sicuramente una delle uscite di maggior spessore del fantastico italiano dell’ultimo periodo. Lo scrittore genovese ha da sempre privilegiato l’approccio scientifico nell’analisi della narrativa fantastica e di H.P. Lovecraft ( che ritiene uno scrittore di fantascienza) per cui non è sorprendente che sia stato lui a curare il libro in oggetto. Gli autori presi in esame appartengono tutti, se escludiamo Nathaniel Hawthorne e Arthur Conan Doyle, al periodo d’oro delle riviste pulp americane degli anni ’20 e ’30 come Weird Tales, Amazing Stories, Astounding Stories e Thrilling Wonder Stories. Si tratta di una fase importante in cui stava nascendo la fantascienza: sono proprio gli incubi generati dalla scienza delirante a caratterizzare questi racconti. La prima storia – La macchia –  è del citato Nathaniel Hawthorne: è una vicenda molto inquietante in cui incontriamo subito la figura dello scienziato alle prese con le sue ossessioni di onnipotenza. Il successivo racconto racconto Il grande esperimento di Keinplatz proviene dalla feconda penna di Arthur Conan Doyle che, nella sua vasta produzione, ha affrontato argomenti fantascientifici come nel memorabile Il mondo nuovo e ne La nube avvelenata. Poi è la volta del grande forgiatore di miti H.P.Lovecraft: il presente Herber West, rianimatore non appartiene però alla sua vena principale dei Miti di Cthulhu ma rappresenta quasi un’anomalia nel contesto del suo imponente corpus narrativo. Nondimeno Herbert West è, a suo modo, un piccolo classico dell’horror, con echi del Frankenstein di Mary Shelley che ha anche ispirato un film di Stuart Gordon. La piaga dei morti viventi di A. Hyatt Verrill è un’autentica chicca che tutti gli appassionati di zombies dovrebbero conoscere: ben prima di George Romero e del suo classico film La notte dei morti viventi del 1968 eccovi qui una storia pubblicata nel 1927 in cui per la prima volta i morti viventi sono gli assoluti protagonisti. La dimensione infernale di Tom Curry evoca invece atmosfere orrorifiche e dimensioni parallele popolate da oscuri e sinistri spettri dell’aldilà. Non poteva poi mancare un autore come Carl Jacobi, uno scrittore minore ma che è uno dei più validi rappresentanti del weird-tale degli anni ’30: il  suo Il mondo in una scatola è una delle storie più affascinanti di quest’antologia e ci parla di un mondo in miniatura in cui rivivono gli antichi rettili! Quasi un’anticipazione, asuo modo, di Jurassic Park. Chiude il volume Sotto il Polo Nord di Ed Earl Repp, un’altra divagazione che ha per oggetto lo scienziato pazzo. Weird Science si pone nel solco del precedente Mostri e altre meraviglie nascoste: Criptozoologia tra finzione e realtà ed è consigliatissimo agli amanti della narrativa weird dell’inizio del secolo scorso. Il volume si può acquistare direttamente nel negozio online delle Edizioni Hypnos o presso il Delos Store o su Ibs.

“Weird Science – Incubi tra fantascienza e pulp” – a cura di Ivo Torello – pagine 254 – Edizioni Hypnos – Euro 16,90

Condividi:

Lascia un commento

*