Leopard Flowers: Isa

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Dalla Germania, paese in cui ha trovato nuova vita e fertile ispirazione il genere neo-folk grazie a gruppi come Orplid, Darkwood, Sonne Hagal e Forseti, ecco provenire Leopard Flowers, un altro progetto che si preannuncia molto intrigante già dal nome: il monicker rimanda infatti a una delle più belle canzoni dei Death In June, usicta in origine nel box limitato Black Whole Of Love. Detto questo occorre precisare subito che non ci troviamo affatto di fronte all’ennesimo clone della Morte In Giugno: ci sono si dei riferimenti al neo-folk con l’uso di sonorità acustiche ma la musica di Leopard Flowers sconfina in territori molto d’atmosfera prossimi all’ambient e alla new age. Dietro la sigla si cela il multistrumentista Holger Gramlich che suona chitarra, basso e synth. Nel 2013 era uscito il suo esordio intitolato Autumn Glades Of Everlasting Peace, stampato in sole 135 copie numerate per la sua etichetta personale Kristallwald Tonträger, creata appositamente per le sue pubblicazioni. Ora viene stampato il suo nuovo lavoro Isa: si tratta di un singolo che racchiude solo 2 composizioni: il formato è rappresentato da una raffinatissima confezione, limitata a 200 copie firmate a mano, che comprende il mini cd, il singolo in vinile e 3 stupende cartoline raffiguranti immagini di paesaggi invernali mitici avvolti in un’aura mistica e senza tempo. Le ambientazioni sono all’insegna di sonorità tenui e oscure in cui tastiere brumose e una chitarra acustica cristallina evocano scenari di una natura incontaminata dove è possibile trovare il senso perduto del Sacro. Peccato per la brevità della durata in quanto Leopard Flowers sembra davvero avere tutte le carte in regola per essere un nome di alto spessore. Potenzialmente, pur essendo un progetto dichiaratamente di nicchia, potrebbe raggiungere un pubblico molto eterogeneo. Disponibile anche su Bandcamp: http://leopardflowers.bandcamp.com/

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