Nadja: Nadja 87 FU

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Un gioco di parole attorno al “FU” del titolo – tempo passato remoto in Italiano, “few” se pronunciato in inglese- e quella “F” rovesciata a simboleggiare una porta scorrevole che dal passato ci riporta al presente, costituiscono l’elegante incipit che riporta il gruppo new wave italiano Nadja dai lontani anni 80 ai giorni nostri. Sono due i nastri cantati in lingua inglese che vennero dati alle stampe nel 1984 e nel 1985, ovvero “LA JOIE” ed “EROS”, con alla voce Osvaldo Lanata. Tape che fecero crescere e conoscere la band tanto da garantire loro l’apertura di concerti per Virgin Prunes, Cocteau Twins e Everything But The Girl. Poi nella formazione composta da Michele Militello -basso-, Roberto Andreotti -batteria-, Fabio Giannini -chitarra-, subentrò alla voce Maurizio Montemauri, con il preciso scopo di evolvere il concetto artistico della band, sostituendo il cantato inglese con liriche in italiano.”Nadja 87 FU” è la polaroid di quel preciso periodo di cambiamento. Le 11 tracce che compongono il lavoro costituiscono l’embrione di quello che doveva essere il nuovo progetto Nadja, la sua naturale evoluzione. Sei canzoni registrate live in studio al Teatro Astoria, cinque registrate dal vivo preso la Sala Dente. La bellissima versione in Italiano di “Lei”, già presente nel tape “EROS”  costituisce il ponte ideale con il passato. Le atre canzoni invece rappresentano quello che sarebbe dovuto essere il terzo album, abbracciando un discorso legato molto al movimento new wave aperto dai Diaframma con Miro Sassolini e dai Viridanse. Le coordinate artistiche di Nadja non sono un copia incolla delle regole dettate da oltremanica né tantomeno riproducono le soluzioni dei gruppi precedentemente citati. La personalità che esce dalle 11 tracce di “FU” è genuinamente originale e, a quasi trenta anni di distanza dalla nascita, suona eccezionalmente fresca ed interessante. La qualità del sonoro, seppur non ottimale, considerata la provenienza del materiale da due audio casette C46, rende ottimamente giustizia alla caratura artistica del contenuto. In un certo senso nobilita l’importanza del documento. È impossibile non rimanere affascinati dalle soluzioni ritmiche o dai testi criptici di vere e proprie perle new wave quali “Silenzi” e “Voce Senza Volto”. Purtroppo il terzo album non vide mai luce per impegni personali dei membri della band. Fortunatamente però qualcosa si sta muovendo ed entro la fine del 2016 “LA JOIE” ed “EROS” verranno ristampati in vinile e forse anche in cd. Aggiungiamo che questa operazione di recupero in cd dei pezzi mai pubblicati prima di ora, presenti in “Nadja 87 FU” si contraddistingue per una tiratura ultra limitata a 99 copie numerate a mano, in un’elegante confezione molto curata. Impossibile farsela scappare per qualsiasi collezionista ed amante di quel periodo storico così musicalmente affascinante (nel momento in cui scrivo, sono disponibili ancora poche copie). E quella “F” rovesciata che non sia di buon auspicio per qualche gradita sorpresa quale un ritorno sulle scene…

Per informazioni: https:/www.facebook.com/michele.militello.nadja
Web: https://www.facebook.com/Nadja_italian_darkwave_band-861144237288209/
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