Bright Lights Apart: As Everything Falls Apart

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Originari di Rovigo, i Bright Lights Apart – Miles T, S.Slug, Toma e Mimmo – pubblicano quest’anno il debut album, As Everything Falls Apart, completamente autoprodotto. Il loro stile spazia da forme rock di impronta elettronica a scenari dai colori decisamente (brit)pop, facili e generalmente gradevoli all’ascolto, il tutto ‘condito’ dalla rilevante voce di Miles T. Sulle influenze, come al solito, ognuno può riconoscerne chissà quante: di certo la ‘parentela’ più evidente è con il rock alternativo anni ’90 ma, qua e là, si notano richiami alla tradizione precedente. Si comincia con “Me and You Somewhere” che, dopo il ‘ronzante’ esordio, si orienta verso un rock  ad ‘ali spiegate’, con chitarra in grande spolvero e parte vocale impetuosa: in pratica un brano pensato per suscitare giovanile entusiasmo ai concerti. Anche la seguente “I’m Getting Angry”  è ricca di riff ‘spaccachitarra’ e il paesaggio è quello di un rock ‘trascinante’ dai suoni ben ‘carichi’: in qualche momento la veemenza del canto di  Miles T. ricorda il ‘piglio’ di Bono Vox; in effetti se la chitarra non avesse tratti così pesanti dal sapore metal, a mio avviso vari aspetti della musica dei Bright Lights Apart farebbero venire in mente gli U2. “Idiots in the Mirror” accelera il ritmo, mentre il vocalist procede a piena gola e quindi, subito dopo, la pausa malinconica e dalle sonorità più sobrie di “Broken Glasses” giunge benvenuta; “Grey Colors in the Morning”, poi, appare melodica e orecchiabile, anch’essa ideale per i contesti ‘affollati’ e lo stesso valga per la successiva “Brand New Riot Broadcast”. La title track, che chiude l’album, è forse l’unica che sperimenti suoni elettronici un po’ meno convenzionali pur senza riservare grosse emozioni. In sostanza, se l’obiettivo di questi ragazzi è quello di emulare le grandi band di pop-rock, la loro strada sarà certo dura, oltre che lunga, ma le loro attuali scelte stilistiche andranno probabilmente bene. Tuttavia, viste le innegabili doti, sia musicali che canore, non si può non desiderare che si impegnino a ricercare soluzioni più innovative.

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