Elvenking: The night of nights – live

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Doverosa celebrazione live per i bardi friulani Elvenking, pronti ad invadere Wacken, ove calcheranno le assi del più prestigioso dei festival, il W.O.A. edizione 2016! Ammettiamolo, quando nel 2000 (un’era fa!) iniziò a circolare la demo “The oak woods bestowed” quanti avrebbero posato sul tavolaccio sudicio uno scudo, giuocando il loro nome a dadi? Facile salire poi sul carro del vincitore, meglio recitare un mea culpa ed accontentarsi di seguire il corteo sul traino di buoi… Scherzo, più d’uno rimase colpito dalla loro veemenza, ci credevano i nostri e mostravano tutta la loro esuberanza, tanto che su di loro prontamente puntò la teutonica AFM Records, inserendoli nel suo roster ove fanno tutt’ora bella mostra. Ed i tedeschi, si sa, con queste sonorità mica scherzano. E così, il 2 di maggio del 2015, il Deposito Giordani di Pordenone ha prestato la sua sala per la registrazione doverosa di questo live disponibile in formato digipak DVD/doppio CD. Situazione congeniale, quella dal vivo, per gli Elvenking che beneficiano di una atmosfera particolare alla quale ha contribuito la presenza di numerosi appassionati giunti d’oltreconfine (addirittura dal Brasile, oltre che i soliti finlandesi e russi) a sostenere la colorata combriccola in quest’occasione davvero speciale. Scorrono così titoli come “Runereader”, “Jigsaw puzzle”, la chiamata alle armi delle “Elvenlegions”, “The winter wake”, le storiche “The oak woods bestowed/Pagan purity”, con intervento dei due ex Jarpen e Gorlan (qualcuno insiste ancora nel paragonarli agli Skyclad?) le canzoni proposte sono infine venticinque (con pochissimi intermezzi), tutte all’insegna del power-folk da rito gioioso, giga infernale nella quale è d’obbligo tuffarsi, fra invocazioni a Dei dimenticati e canti urlati a squarciagola. Il gruppo si dimostra pronto ad affrontare la prova, che supera con scioltezza, ed il violino di Lethien impreziosisce vieppiù questi brani che paiono creati apposta per venir proposti dal vivo (e lo sono, perDiana!). Le chitarre indiavolate di Aydan e di Rafahel travolgono tutti, la batteria di Symohn corre veloce, inseguita dal basso di Jakob, tutti i sette dischi (otto in studio contando il prevalentemente acustico “Two tragedy poets…”, ach, stavo scordando questo capitolo della loro saga…) sono degnamente rappresentati in The night of nights sta poi ad ogni uno estrapolare i favoriti, certo che la tensione non cala mai, e sono due ore di concerto! Annotazione finale, il DVD presenta come bonus tutti i video rilasciati fino ad oggi, serve altro?

Per informazioni: http://www.afm-records.de
Web: http://www.elvenking.net
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