Atrocious Filth: Moans

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atrociousVengono da quel di Olsztyn gli Atrocious Filth – oggi il bassista Maleg, i due chitarristi Andzia e Ivan, Uysy alle percussioni e Jungi alla voce – approdati, dopo varie vicissitudini e cambi di line up a questo minialbum Moans dopo ben 22 anni di assenza e con la speranza di imporsi ad un pubblico più ampio di quanto non sia accaduto finora. Nati negli anni ’90 nella Polonia comunista, i nostri hanno certo faticato a coltivare la passione musicale: la loro carriera ha progredito piuttosto a rilento ed ha conosciuto lunghissime interruzioni. Attualmente la loro formula appare spesso vicina al metal, con presenza prevalente della chitarra, una ritmica pesante e l’intervento occasionale di altri strumenti come il sassofono o il contrabbasso: i cinque, se vogliono, sanno fare parecchia ‘confusione’ ma non disdegnano i suoni insoliti e sperimentali. Apre “Dirty 33” e dopo una brevissima fase ‘interlocutoria’ si viene investiti dalla potenza del sound degli Atrocious Filth: la chitarra è sfruttata al massimo, stile ‘forza della natura’, tanto che il cantato si percepisce a malapena, e la tendenza  alla sperimentazione emerge laddove la classica forma ‘canzone’ finisce con il disfarsi. La successiva title track mantiene la linea ‘dura’ e piovono passi sferzanti alla chitarra insieme ad una parte vocale stavolta ben distinguibile ma davvero ‘perfida’ ed una ritmica che incalza minacciosa; poi, “Tesseract I”, dopo l’inizio quasi ‘orrorifico’, si attesta su sonorità palesemente ‘avantgarde’ con abbinamenti particolari ma efficaci che prevedono – lo si diceva – anche soluzioni ‘inattese’ come l’uso dei fiati: a mio avviso, l’episodio più valido del disco per la suggestione dell’atmosfera evocata. La seguente, breve “Hubris” continua con il ‘filone’ più sperimentale ‘associandolo’ alla ‘pesantezza’ della chitarra e, infine, non mancano derive industrial con i rumorismi angosciosi di  “Angst”; la chiusa“Tesseract II” è notevole per sospesa tensione ed oscurità, confermando che proprio questa ispirazione la band dovrebbe maggiormente coltivare.

Per informazioni: http://atrociousfilth.bandcamp.com
Web: https://www.facebook.com/atrociousfilth/
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