Hypnos – numero 6 – rivista di letteratura weird e fantastica – primavera 2016

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hypnosNuovo fascicolo – si tratta del sesto – per la rivista di letteratura weird e fantastica Hypnos. Questa volta in grande evidenza troviamo il nome, ormai noto anche ai lettori italiani, di Thomas Ligotti. Si tratta dello scrittore piu’ valido in ambito “weird” degli ultimi decenni di cui Hypnos si era gia’ occupato in tempi non sospetti nella prima incarnazione cartacea della fanzine. Ma, obiettivamente, vista l’importanza di Ligotti – come d’altronde anche quella di Robert Aickman, altro nome ricorrente su queste pagine – si e’ deciso di riproporre un vecchio articolo dell’esperto Andrea Bonazzi rivisto e ampliato per l’occasione il cui titolo “Sei la’ fuori, Thomas Ligotti?” riprendeva quello di Poppy Brite ‘Are You Out There, Thomas Ligotti?” col chiaro riferimento alla pressoche’ totale assenza di informazioni dello scrittore. Da allora le cose sono un po’ cambiate anche grazie al successo della sere tv True Detective che ha contribuito a far circolare il suo nome. Di Ligotti ci viene presentato Les Fleurs, racconto risalente al 1981 che gia’ mostra le sue particolari qualita’ e il suo stile visionario e ricercato. Marcello Bertocchi ci introduce invece nell’universo dello scrittore giapponese Hoshi Shinichi, maestro delle “short short stories” e precursore del fantastico e della fantascienza nel suo paese. Personalmente essendo fermo a Edogawa Rampo trovo che si tratti di una retrospettiva imperdibile per approfondire la letteratura fantastica al di fuori dei consolidati confini anglosassoni. Di Hoschi Shnichi ci vengono presentate anche alcune sue tipiche storie di grande spessore. Andrea Vaccaro si sofferma questa volta sulla figura di H.R. Wakefield, uno dei pezzi forti del mitico filone della classica ghost story inglese nonche’ uno degli scrittori preferiti del genere di un esperto come David Tibet! Di lui ci vengono proposti La gola delle Churel, storia di ambientazione “esotica” e il classico Il villino rosso. Per quanto concerne il “modern weird” il sempre attento Andrea Bonazzi ci parla con la solita passione e competenza di Scott Nicolay, autore americano nato nel New Jersey nel 1963 e dichiarato erede della tradizione “weird” piu’ genuina dei vari Lovecraft, Robert Aickman, T.E.D. Klein e Thomas Ligotti. Sicuramente si tratta di un altro nome da approfondire anche se il racconto qui presentato Vi piace guardare i mostri non mi ha particolarmente entusiasmato. Grande spazio al vincitore del Premio Hypnos 2015 ovvero Luigi Musolino, nome non sconosciuto a chi frequenta il “weird” (aveva curato per Dagon Press l’edizione in 2 volumi della narrativa di Carl jacobi). Il suo Nere colline del supplizio mi ha favorevolemente impressionato e riesce realmente a creare un’atmosfera malsana e inquietante. Sinceramente fra gli autori italiani letti ultimamente credo si tratti di quello che ha meglio ha saputo cogliere lo spirito “weird”. Con questo nuovo numero viene poi proposta la curiosa novita’ dell’enigmistica a sfondo fantastico curata da Ivo Torello autore sempre anche della grafica e delle illustrazioni della rivista con Cristiano Sili. Infine fra gli illustratori di questo succulento nuovo numero segnalo anche la novita’ Giuseppe Balestra che ci mostra tutto il suo raffinato talento illustrando il racconto di Ligotti.

Hypnos – numero 6 – rivista di letteratura weird e fantastica – primavera 2016 – Euro 9,90

Contenuti:

  • Le mille luci del fantasticodi Andrea Vaccaro
  • Les Fleursdi Thomas Ligotti
  • Sei là fuori, Thomas Ligotti?di Andrea Bonazzi
  • Hoshi Shinicidi Marcello Bertocchi
  • Racconti brevidi Hoshi Shinici
  • Nere colline del suppliziodi Luigi Musolino
  • Vi piace guardare i mostri?di Scott Nicolay
  • Scott Nicolaydi Andrea Bonazzi
  • Weird Library. Rubrica di recensioni librarie
  • R. Wakefielddi Andrea Vaccaro
  • La gola delle Chureldi H.R. Wakefield
  • Il villino rossodi H.R. Wakefield
  • Enigmata

 

 

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