Ground Nero: Beyond

0
Condividi:

Dal Belgio arriva un nuovo gruppo composto da quattro ragazzi che da tempo bazzicano la scena goth e wave ed hanno deciso di fondare un gruppo. Le cinque tracce che compongono il loro EP di esordio evidenziano la loro cultura musicale: si possono sentire “venature” che ricordano i Sisters of Mercy o i Fields of the Nephilim, l’energia oscura tipica del goth, rielaborato secondo il loro stile in una chiave che riesce ad essere personale e con una venatura esistenzialista, che li avvicina alla wave o ai gruppi post punk più profondi come i Red Lorry Yellow Lorry.

“Run from your relatives” è oscuro… come le relazioni difficili e lascia trapelare dalle note energiche tensione e desiderio di fuga; il refrain ha un fascino tormentato che aggiunge pathos, così come la voce potente ed enfatica di Guido Wampers che svetta sulla musica.
“Arctic” si apre con riff ritmati e pieni di forza: il pathos aumenta quando arriva il cantato, su una musica più nervosa e lacerata, che dona un senso di claustrofobia, come uomini intrappolati in un ghiaccio metaforico, interiore.
“The trouble beyond” aperto da una tastiera glaciale che si fonde lentamente con gli altri strumenti, è pieno di carica tenebrosa e tensione emotiva, in cui i refrain suonano come le domande che si ripetono senza sosta nella mente.
“The ban” è forse il brano in cui si notano di più le fusioni di influenze di cui parlavo all’inizio: ha l’energia oscura dei migliori Fields of Nephilim e l’esistenzialismo di band come Joy Division o Opposition.
“Dark Descent” è il pezzo più vicino al post punk di questo lavoro: la musica è più violenta, con sfumature a cavallo tra hard rock e punk, una ballata potente che pare una cavalcata verso i confini più oscuri, dell’anima, del mondo o forse dell’al di là.

Un ottimo e promettente esordio, che suona “sentito” e non mero esercizio di stile, di una band che riesce a far emergere la sua personalità, come fa chi imbraccia uno strumento per esprimere se stesso e non per seguire una moda.

L’e.p. è in download su Bandcamp, ma contattando la band su Facebook chi fosse interessato potrà acquistare l’edizione in vinile.

Condividi:

Lascia un commento

*