Merchandise: A Corpse Wired For Sound

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Vogliamo occuparci dei Merchandise, band di Tampa, Florida, formatasi all’interno della scena hardcore punk di quella città, perchè, entrati da un paio di anni nella scuderia della 4AD dopo due lavori considerati generalmente molto interessanti, qualche mese fa hanno pubblicato un album notevole, A Corpse Wired For Sound, che è un omaggio appassionato e personale al sound anni ’80. Ispirandosi quindi al classico post-punk, senza tralasciare shoegaze o synth-pop, Carson Cox e Co. si sono ‘impossessati’ della tradizione ‘iniettandovi’ la propria sensibilità e riuscendo così a ritagliarsi uno spazio e a conquistare attenzione anche fuori dagli Stati Uniti. Che il titolo scelto per questo album, a quanto si sa, contenga un riferimento a J.G. Ballard dà solo un’indicazione parziale sullo stile dei nostri che, sul piano dei suoni, si mantengono su atmosfere malinconiche e umbratili nonostante passaggi vocali e note di chitarra di una certa forza. L’opener “Flower Of Sex”, uscita anche come singolo, a livello di contenuti è una delle tracce vicine a Ballard e appare caratterizzata da chitarra e basso in incisivo rilievo e dal canto fluido e spigliato; poi, “Crystal Cage” è una ballata che procede su ritmo cadenzato, ravvivata dalla chitarra che ‘piazza’ qua e là passi vigorosi e tirati e dai ‘rumorismi’ in chiusura mentre “Right Back To The Start” esplora le possibilità della tastiera dimostrando l’eclettismo di una band che ha evidentemente conosciuto anche i Depeche Mode. “End Of The Week” – ancora diversa – ha un taglio vagamente sperimentale con momenti sfumati e dissonanti e la seguente “Lonesome Sound” è definita dalla sua ‘vibrante’ impostazione elettronica. Delle restanti, tutte più o meno pervase da trame sintetiche rilevanti, come ad esempio “Silence”, voglio menzionare la variegata ballata acustica “I Will Not Sleep Here”, più significativa della un po’ anonima traccia finale “My Dreams Is Yours”, la quale, comunque, non pregiudica il giudizio positivo su questo disco meritevole di considerazione.

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