Nurse With Wound: Dark Fat

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Con i Nurse With Wound del bizzarro Steven Stapleton ho sempre avuto un rapporto ambivalente: trovo gran parte della loro produzione irritante, spesso le loro sonorità sembrano buttate a caso senza una logica: lo so che gli intenti sono quelli di una sorta di “estetica dell’avanguardia” in musica ma ammetto la mia idiosincrasia verso molti loro album. Spesso l’avanguardia non sa essere comunicativa ma questo è un problema complesso che investe anche l’arte. Tuttavia Steven Stapleton, a volte, ha saputo anche tirare fuori dal cilindro veri e propri colpi di genio: è il caso dell’algido e “surreale” Thunder Perfect Mind (si proprio il disco gemello di quello dei Current 93, caposaldo quello del neo-folk) o del minimale e ipnotico Soliloquy For Lilith, un ponderoso triplo LP – o doppio cd – in cui l’arte di Stapleton ha raggiunto alti livelli generando intense vibrazioni psicoattive come ho anche assistito dal vivo. Ora esce Dark Fat, un compendio e una celebrazione di 10 anni di concerti dal vivo di Nurse With Wound registrate da M.S. Waldron e assemblate dalle sapienti mani di 2 maghi del “taglia e cuci” come Colin Potter e Andrew Liles. Si tratta in pratica di un vero e proprio nuovo capitolo della saga Nurse With Wound che vive dei momenti più interessanti della passata produzione: ne è così venuto fuori un doppio album in cui si trovano tutte le caratteristiche del sound dei NWW: cupe rifrazioni dark-ambient che vengono inframmezzata da ronzii e rimbombi di difficile decifrazione: improvvisi squarci metal e rumorismo di matrice industrial. Se amate i Nurse With Wound difficilmente potrete stare lontani da Dark Fat: è un disco che li rappresenta in pieno con tutti i loro pregi e difetti ma che conferma sicuramente l’arte “weird” di un personaggio fuori dagli schemi come Steven Stapleton. Disponibile su Bandcamp: https://nursewithwound1.bandcamp.com/album/dark-fat.

 

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