Teatro Satanico: Der Tod In Venedig

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Il Teatro Satanico di Devis Granziera è uno dei nomi “storici” della musica post-industriale italiana. Il progetto è stato fondato nel 1993 assieme ad Alberto “Maria Kundalini” Savio inizialmente con il nome di Teatro Satanico Charles Manson. Il monicker, a differenza di quel che si potrebbe pensare in modo superficiale, non vuole evocare il classico e inflazionato “satanismo” da cartolina in auge in molte band metal ma si riferisce al significato originario che viene attribuito a Satana ovvero “l’Avversario”, visto nel senso di colui “che combatte i valori e i credi collettivi che caratterizzano la società nella quale, nostro malgrado, viviamo”, per usare le parole dello stesso Devis Granziera. Dopo un iniziale scioglimento, il Teatro Satanico riprende vita grazie alla pubblicazione nel 2000, da parte della Nekofutschata Musik Cabaret, l’etichetta dei Novy Svet, di un disco all’epoca rappresentativo di quella che era la loro produzione. In tutti questi anni Granziera ha proseguito a portare avanti il Teatro Satanico con grande dedizione e impegno. Nel 2013 è uscita un’interessante compilation intitolata Der Tod In Venedig che presentava del materiale particolare in cui emergeva l’anima più elettronica e glitch del Teatro. Ora esce una nuova versione espansa di quel disco per la Muzak in un’elegante edizione limitata e con materiale aggiunto. Possiamo così riascoltare tracce come l’iniziale e algida title-rack. In “Canto XLV” le ambientazioni sono all’insegna  del glitch-sound. La successiva “Petrolio” è ispirata al’omonimo romanzo di Pier Paolo Pasolini e si caratterizza per una torbida atmosfera  pacata e straniante non lontana da certe derive ambient. In “Ihr Seid Zuviel” le sonorità diventano sempre più claustrofobiche mentre “Altar Knotto/Meditazioni delle vette” rende omaggio al controverso filosofo tradizionalista italiano Julius Evola da cui è tratto il testo. Il pezzo, molto intenso, ha realmente qualcosa di metafisico. La sinuosa ”Suicice mode d’emploi” è invece liquisa e tenebrosa. Infine ecco le tre nuove tracce aggiunte per questa nuova versione di Der Tod In Venedig : “The Owl” è maestosa e minacciosa nel suo incedere marziale e “Visions Have Been Cosidered Ilusions” ha una tenebrosa atmosfera esoterica. Chiude una dirompente traccia dal vivo registrata a Milano nel 2013 e intitolata “La farmacia dell’angelo” scandita da battiti industriali. Doverosa ristampa questa di Der Tod In Venedig del Teatro Satanico che recupera forse uno dei loro dischi più significativi.

 

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