Instant Lake: Refractory

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Band italiana di recente formazione, gli Instant Lake – Daniele Landolfi, Dario Amoroso, Pierluigi Grauso e Carlo Landolfi – dopo il singolo Caustero, hanno da poco rilasciato il debut album Refractory. Il loro orientamento musicale è il postpunk revival con sonorità spesso potenti, chitarra cupa, incisiva presenza del basso e parte ‘sintetica’ consistente; le atmosfere sono significativamente fredde e oscure, dai colori tipicamente ‘metropolitani’. Di tutto questo è un rilevante esempio la bella opener “The Wall Of Prophecy”, con la sua ‘fosca’ apertura elettronica, i successivi ‘rumorismi’, basso efficace e le laceranti note di chitarra, un insieme che trasmette notevole inquietudine; il vocalist Landolfi mostra di sapersi imporre. Poi “Caustero”, di cui si diceva, propone suoni accessibili ma non privi di vigore, con ritmica sostenuta e brillante, di certo adatta a ‘scatenare’ il pubblico o il dancefloor e “Sit Back” si colloca in area synthwave facendo comprendere che, al di là della potenza, New Order o Depeche Mode non sono così tanto distanti; “Prime”, invece, presenta – con successo! – sonorità dalle tinte industrial di stampo più sperimentale. Il mood oscuro prosegue felicemente in “Do Whip” con l’andamento incalzante e le ‘staffilate’ elettroniche mentre il canto acquista tonalità più cupe e profonde e “Sink Down” ‘rallenta’ a favore di uno scenario più ‘depresso’ e, qua e là, minacciosamente apocalittico. Infine, superata l’opprimente intensità di “Voyage”, ove non mancano passaggi a carattere ‘futuribile’, “Marinai”, l’unico brano in italiano, conclude con chitarra bella forte, passaggi di voce ‘effettata’, considerevole ricchezza sonora e piglio decisamente drammatico un album di rilievo, che ha tutti i numeri per destare interesse.

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1 comment

  1. Francesco 17 maggio, 2017 at 21:02

    Una proposta godibile.
    Chiaramente rievocativa della wave oscura anni 80 di qualità certificata ( Cure, Joy Division ). Bass line e chitarra riescono ad ammantate di eleganza una ritmica piacevolmente asciutta e sintetica. Mi è piaciuto ascoltarli .

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