We Promise To Betray: Nothing Is As It Seems

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E’ uscito da poco Nothing Is As It Seems, debut album di un duo i cui componenti tuttavia non sono propriamente dei novellini: di Giuseppe Verticchio, infatti, alcuni ricorderanno almeno un paio dei suoi progetti, Nimh e Twist of Fate, e conosceranno il suo impegno nell’elettronica e nella sperimentazione di suoni etnici o legati alla musica orientale, mentre di Davide Del Col abbiamo già parlato qui a proposito dei suoi lavori come Antikatechon, I Feel Nothing But Repulsion e Woe Is The Reward. Dalla loro collaborazione è dunque nato We Promise To Betray, progetto che mette insieme l’esperienza dei due spostandosi però verso ‘lidi’ più vicini al post-rock, con sonorità tipicamente atmosferiche’ e paesaggi non troppo cupi, bensì piuttosto adatti alla meditazione e all’analisi interiore. Il lavoro contiene soltanto quattro brani, ma ciascuno ha una durata considerevole. Prendiamo, per esempio, la prima traccia, “The Illusion Of Certainty”, lunga circa un quarto d’ora: il mood è sognante nelle prime note, con una tessitura sonora dai colori ‘pastello’ che ‘cresce’ in consistenza e ricchezza con il fluire del brano, aprendo immagini di ampiezza ‘cosmica’; dopo i primi cinque minuti intervengono gradualmente altri suoni ed una blanda ritmica che spostano quella linearità in nuove, molteplici direzioni, ove emergono anche confuse parvenze di voci, fino alla pacata conclusione acustica.”The Certainty Of Illusion”, la seconda traccia, esordisce a tinte più oscure che, forse, sanno di solitudine, ma presto si aprono orizzonti vasti con il miraggio di un vuoto universo nel quale un’anima pritrovarsi a fluttuare: ma è l’introduzione degli altri strumenti e della ritmica, secondo uno schema che sembra abituale, che impedisce a quell’anima vagante di perdersi. Poi, la title track si abbandona a visioni rasserenanti e distensive, tratteggiate da chitarra e basso in delicata armonia, e, infine, “We Promise To Betray” conclude in estatica e trasognata contemplazione uno di quei dischi dei quali – ammettiamolo! – ogni tanto si ha davvero bisogno.

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