Malamorte: Satan goes to heaven to destroy the kingdom of God

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La legione italica dei devoti al verbo horror-metal si amplia, accogliendo tra le proprie fila i romani Malamorte, già autori di un EP e di un disco lungo più aderenti agli stilemi del black. Satan goes to heaven to destroy the kingdom of God segna invero la palese adesione al genere anzidetto, con le horrorifiche tastiere di “Unholy cult” a suggellare il nuovo perverso patto. L’insieme, costituito dalla diarchia L.V. (Lord Vampyr, il c.v. del quale non abbisogna di ulteriori note) e da SK (suo accolito nei Cain, Lord Vampyr e Shadowsreign), da alle stampe un’opera che, per le ambientazioni proposte e per lo stile esecutivo, rimanda chiaramente a Death SS, Cadaveria e King Diamond (ma pure i più pruriginosi Christian Death di Valor Kand/Maitri), a tratti esponendosi a favore dell’operato degli Abysmal Grief, ad oggi insuperati cerimonieri del metallo più oscuro dai tratti maligni ed incompromessi. Emergono scorie dal passato, che L.V. non rinnega affatto, traendone quando necessita elementi dei quali beneficia il songwriting di Satan goes to heaven to destroy the kingdom of God, altrove (“Aut Satan aut nihil”) l’impostazione vira a favore di un impatto più classico, con intermezzi psychedelici di grande presa (la citata “Unholy cult” è un cadenzato epico a-la R.J. Dio, sostenuta da una rocciosa sezione ritmica che trova supporto nelle tastiere operate da L.V.); ad un reiterato ascolto Satan goes to heaven to destroy the kingdom of God evidenzia una fragilità strutturale che non inficia comunque la resa finale; il trarre riferimento da modelli riconosciuti evitando comunque la facile assimilazione/imitazione costituisce inoltre un bagaglio importante al quale ricorrere in futuro.

Per informazioni: http://www.puresteel-records.com
Web: http://www.malamorte.wixsite.com/malamorte
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