Black Wine Order: VVVVV

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Gruppo di cui non ci sono notizie di nessun tipo e dunque avvolto fin dall’inizio da un alone di mistero questo dei francesi Black Wine Order. Il disco in oggetto, intitolato VVVVV, è poi in realtà un semplice Cdr per cui non si tratta neanche di una pubblicazione ufficiale. Musicalmente i Black Wine Order sono orientati verso sonorità di matrice post-rock e sperimentali che, in alcuni momenti, possono ricordare gli Swans. L’iniziale “Taste Of The Svn” è carratterizzata da un basso oppressivo, pesante e sepolcrale – vero e proprio marchio di fabbrica dei Black Wine Order – che ci conduce a visitare paesaggi malsani scaturi dal sogno di qualche divinità impazzita. Anche nella successiva “Pilgrim” le coordinate rimangono le medesime: l’atmosfera creata è sulfurea e maligna con una voce minacciosa che fa capolino e fa pensare ad antichi rituali persi nela notte dei tempi. Sembra che il gruppo francese abbia una sorta di ossessione nascosta che cerca di esorcizzare attraverso la musica. Nella terza traccia “Sand” le sonorità sono più pacate, anche se non per questo meno sinistre, e si avvicinano a un contesto dark-ambient e metafisico. Con “Lvumen” entriamo invece in territori sempre prossimi a un post-rock dalle ambientazioni cupissime: nellla musica dei Black Wine Order non c’è assolutamente posto per la luce. In “Vunder”, oltre al consueto basso e ale chitarre, ,trovano spazio anche le tastiere: l’effetto è straniante e vagamente psichedelico. La conclusiva “Vvltvres” è minimale e ossessiva nel suo ripetere sempre lo stesso riff scandito dalla batteria, dal basso e dalle tastiere orientaleggianti: poi la musica si evolve verso una nenia apocalittica e straniante I Black Wine Order dimostrano di possedere delle qualità ed è auspicabile che, in futuro, possano pubblicare il loro materiale in veste ufficiale. Si avverte in ogni caso la mancanza di una produzione milgiore che avrebbe senz’altro giovato al progetto. La qualità della registrazione è carente e finisce con inficiare quelo che poteva essere un buon disco. Disponibile su Bandcamp; https://blackwineorder.bandcamp.com/releases.

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