The Unity Of Opposites: Winterbourbe

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Piacevole esordio per questo ensemble costituito da due veterani della scena goth-UK (Gordon Young – Dream Disciples, Pretentious Moi?, Seraphin Twin e Rachel Rose – Die Laughing, Pretentious Moi?), i quali mettono a frutto le loro precedenti esperienze articolando una serie di tracce (otto su supporto fisico più due scaricabili gratuitamente dal loro sito, una delle quali è la cover della celeberrima “Don’t fear the reaper” dei Blue Oyster Cult) caratterizzate da un umore umbratile e da begli arrangiamenti strumentali, sui quali fa bell’effetto la gradevole voce di Rachel. La curata confezione, col libretto delle liriche separato dal cd, esplicita l’impegno che la coppia infonde nel suo operato, per quanto riguarda i contenuti, è da sottolineare il ricorso a sonorità ricercate e dall’impatto radiofonico (le chitarre di “Strangehold”), tangendo quanto sviluppato nel corso della loro lunga carriera dagli All About Eve (ed in misura minore dagli Inkubus Sukkubus), band alla quale ci si può riferire nel caso si dovesse tracciare le coordinate stilistiche di Winterbourne. Il quale, pur non rappresentando nulla di particolarmente sorprendente, possiede il pregio di attrarre l’ascoltatore più incline al bel suono ed a lasciarsi sedurre dal fascino del goth più etereo ed assorto (“Out of nowhere”). (PS: inizialmente operarono come A Ring Of Thorns, prima di adottare l’attuale monicker).

 

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