Ecnephias: The sad wonder of the sun

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S’agita nell’ombra lo spirito di Peter Steele… Con The sad wonder of the sun i potentini Ecnephias possono vantare uno dei più competenti omaggi all’opera dello scomparso leader dei TON pubblicati fino ad oggi. Ma non solo, commetterei errore imperdonabile se mi limitassi ad inserirse questo disco nel faldone del dark metal, essendo diverse le componenti che caratterizzano i nove titoli nei quali è suddiviso. Perchè l’apertura “Gitana” può trarre in inganno, ma il riuscito goth-rock di “Quimbanda”, fra Moonspell e Long Night, incrocio perfetto tra la scuola iberica e quella scandinava, attraversando di sbieco la nostra penisola, mette in mostra la passione e l’applicazione di questi cinque musicisti capeggiati da un Mancan sempre più autorevole nel vestire i panni di ispirato cantore (e da sottolineare sono gli inserti in italiano che rendono ancor più avvincente la narrazione). Un complesso esperto (sono trascorsi dodici anni dall’esordio, e The sad wonder of the sun è il terzo disco lungo) che può inoltre far conto di un repertorio assai vasto dal quale trarre ulteriori spunti. Da sottolineare l’utilizzo competente delle tastiere e la produzione, pulita ma non asettica: risaltano così le diverse sfumature che arricchiscono di colore (sempre virato seppia) queste eccellenti composizioni. La via italiana al dark metal si consolida.

Per informazioni: http://www.mykingodmmusic.net
Web: http://www.facebook.com/ecnephias/
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