Gianluca Becuzzi Massimo Olla: RedRum

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Esce una stimolante collaborazione fra Gianluca Becuzzi e Massimo Olla, 2 fra gli sperimentatori musicali italiani attualmente più attivi. Becuzzi non ha bisogno di presentazioni, ha alle spalle una carriera di tutto rispetto basti pensare ai suoi trascorsi con i Limbo o a progetti come Noise Trade Company, Greyhistory e Kinetix oltre a diversi dischi solisti mentre Olla è conosciuto per Noisedelik, altro nome molto interessante del panorama sperimentale italiano. Il disco in oggetto, intitolato “RedruM”, viene pubblicato da Luce Sia, un’etichetta che ultimamente ha prodotto materiale imperdibile per chi segue certi suoni. “RedruM” è un disco particolare: si tratta di un viaggio a ritroso nel tempo con lo scopo di rileggere in maniera personale le antiche “Murder Ballads” della tradizione. Mi ricordo che, in passato, Mick Harris di Lull aveva fatto qualcosa di simile con Martyn Bates. Il trattamento che riservano Becuzzi e Olla a queste ballate cariche di pulsioni oscure è molto originale: ne viene fuori una rilettura malata e spettrale: attraverso l’uso di suoni sperimentali e folk tradizionali, rivivono storie che parlano di passione e di morte. In tracce come l’iniziale “Black Dahlia”, la ballata tradizionale “Pretty Polly” o la conturbante “Love Henry” , si respira un’aura sepolcrale di un’intensità quasi mistica grazie al vocione ieratico di Gianluca Becuzzi, sorta di sacerdote di nuovi rituali post moderni, alle percussioni marziali e alle sonorità avant folk create da Olla con i suoi strumenti cordofoni autocostruiti. Per quanto mi riguarda ci troviamo di fronte a un grande album che entrerà di sicuri fra i miei preferiti dell’anno il tutto sotto la supervisione di Simon Balestrazzi. Disponibile presso Luce Sia: https://www.facebook.com/LuceSiaLabel/.

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