Kliodna: The dark side...

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Esordio su lunga distanza per questo quintetto proveniente da Minsk ed autore di uno spigliato e vigoroso symphonic-power-metal. Già autori dell’EP “Set me free” del 2014 (quattro tracce intieramente riprese nel presente), i Kliodna con l’inserimento della vocalist Natalia Senko (cantante d’opera professionale) in luogo della dimissionaria (per motivi di salute) Helena Wild, compiono un deciso balzo in avanti che consente loro di confrontarsi senza timore con l’agguerrita concorrenza del settore ed a meritarsi la firma con l’attenta WormHoleDeath Records. Il singolo “Fly far away” (del quale è rintracciabile pure il lyric video) già esplicita l’inclinazione epica del combo, evidenza che le nove tracce più intro di The dark side… rafforza ulteriormente operando una riuscita sintesi tra l’enfasi di Nightwish/Leaves’ Eyes/Theatre of Tragedy ed il power di matrice teutonica. Non stupisce la qualità dell’opera, la perizia esibita dai musicisti tutti è davvero eccellente, essi accompagnano la cantante intessendo un tappeto armonico di grande effetto bilanciando melodia ed irruenza. La ballata “Frozen soul”, pur non rilevando nulla di particolarmente innovativo o sorprendente, è ben congegnata ed evidenza la bravura dei suoi compositori ed esecutori, bravi ad evitare di scivolare nel melodramma; quando il ritmo si fa più serrato i Kliodna ricorrono alla tecnica senza che questa prevarichi, e se le influenze sono evidenti (“Road to anywhere”, “Set me free”) nondimeno The dark side… risulta disco assai piacevole. Un voto aggiuntivo lo meritano in considerazione della provenienza, fattore che certo non agevola la notorietà (ma a questo porrà certo rimedio la label).

 

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1 comment

  1. Luc Germain 25 settembre, 2017 at 15:49

    Thank you very much Adriano for this wonderful review ! We truly appreciate your kind comments !

    Luc – Manager for Kliodna

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