Stopper 72: Radio Neurora

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Stopper 72 è il progetto di Gabriele Colandrea che qui giunge al terzo lavoro: in passato avevo già recensito il precedente e valido Roibeard. Le radici culturali di Stopper 72 affondano nel post-punk d’altra parte Colandrea è un membro di La Claque di Dafne. Il nuovo disco si intitola  ed esce sia in formato download sia su supporto fisico in un elegante edizione limitata e numerata a 72 copie in metal box con spilletta e adesivo. La musica è, anche in quest’occasione, solo strumentale e si basa principalmente sulle sonorità tese ed affilate della chitarra elettrica che crea stati d’animo a tratti pacati ed in altri casi  più concitati e nervosi. Non siamo lontani dal post-rock, dalla psichedelia e anche dal progressive anche se non c’è nessuna traccia di sinfonico o di compiacimento virtuosistico. Certe atmosfere possono ricordare i Pink Floyd cupi e pessimisti di The Wall: si avverte come un senso di disperazione cosmica durante l’ascolto e del resto titoli come “Il nulla a Ostia”, “La mia autopsia” e “La felicità ti insegue con un’accetta in mano” sono piuttosto esemplificativi della “visione” non certo ottimistica della realtà di Stopper 72. E’ musica per pomeriggi tristi e solitari in cui si passa il tempo a guardare la pioggia chiusi in casa. Curiosamente le note di copertina riportano, fra i ringraziamenti, i nomi di famosi calciatori del recente passato come Tony Adams, Eric Cantona, Roy Kean, Vinnie Jonnes e del tennista John McEnroe di cui possiamo ascoltare anche le voci. Si tratta di personaggi tutti caratterizzati per la loro forte personalità e per essere sempre andati molto oltre il “politically correct” ed, evidentemente, hanno trovato il loro posto nell’immaginario di Stopper 72. Disponibile su Bandcamp: https://stopper72.bandcamp.com/.

 

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