Recensione - Handful Of Snowdrops: III

(CD - NanoGénésie, 2015)

Non sono molto conosciuti gli Handful Of Snowdrops da Quebec City, Canada, eppure l’inizio della loro attività risale al 1984, quando si trattava di una vera e propria band con cinque componenti. Oggi, dopo un paio di album, qualche hit che pochissimi ricordano ed una lunga pausa negli anni ’90 il progetto ritorna con i [...]

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Recensione - Marie Davidson: Un Autre Voyage

(CD - HoloDeck, 2015)

Abbiamo parlato, a suo tempo, del primo album della canadese Marie Davidson: Perte d’Identitè aveva destato un po’ ovunque interesse per le atmosfere oscure ed algide ed i plumbei suoni elettronici. Da qualche mese è uscito Un Autre Voyage, al quale hanno collaborato Jesse Osborne-Lanthier (Noir) ed il marito Pierre Guerineau. Gli scenari non sono [...]

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Recensione - Niedowierzanie: Paradies

(CD - Zoharum, 2015)

Si presenta misteriosa fin dalla copertina e dal titolo questa nuova produzione della Zoharum. Il monickerer Niedowierzanie è polacco ma, in realtà, il creatore di questo progetto è francese e vive a Berlino. Le foto della copertina, splendide, raffigurano paesaggi solitari e quasi mistici sotto un sole bruciante. L’intento di Paradies, questo il titolo dell’album, [...]

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Recensione - Expo 70: Solar Drifting

(CD - Zoharum, 2015)

Prosegue da parte della Zoharum la proposta della produzione degli Expo 70 del chitarrista Justin Wright, gruppo dedito a una musica figlia dei Corrieri Cosmici tedeschi, dello space-rock, dell’ambient e della musica drone. La discografia degli Expo ’70 è vasta e comprende, limitandoci solo a quelli pubblicati dalla label polacca, album molto validi come From [...]

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Recensione - Selofan: Tristesse

(LP - Fabrika, 2015)

Come avevamo appreso dall’articolo sulla scena greca uscito qui qualche mese fa, anche presso i nostri vicini al di là dell’Adriatico il paesaggio è vario e non si balla soltanto il sirtaki. Lo dimostra la Fabrika Records, etichetta di casa ad Atene,  che ha preso sotto la propria egida alcuni fra i più validi progetti [...]

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Recensione - Paradise Lost: The Plague Within

( - Century Media, 2015)

Sempre imponenti ma anche ‘gotici’ e più cupi del solito, i Paradise Lost ci regalano questo The Plague Within, quattordicesimo album in studio, e recuperano la vena death/doom di cui alcuni sostenevano di sentire la mancanza. Se i suoni appaiono in un certo senso più puliti, Holmes tuttavia è sempre scatenato con il growl, la [...]

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Recensione - Maciek Szymczuk: Music For Cassandra

(CD - Zoharum, 2015)

La Zoharum, piccola etichetta polacca, si è ormai ritagliata da tempo un suo spazio in ambito dark-ambient, elettronico e sperimentale. Ha in catalogo nomi del calibro di Maeror Tri e Rapoon e continua a pubblicare a ritmo continuo produzioni interessanti e stimolanti. Ora è la volta di Maciek Szymczuk, artista elettronico ambientale con alle spalle [...]

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Recensione - Ripper: Third Witness

(CD - Black Widow, 2015)

I Ripper sono uno storico gruppo texano di gothic-metal formatisi negli anni ’70. La formazione ha subito diversi cambi di organico fino a stabilizzarsi con la tenebrosa figura del chitarrista/bassista e cantante Robert Graves, unico superstite dei vecchi Ripper. Nel 1986 pubblicano il loro primo album intitolato …And The Dead Shall Rise (ristampato dalla Black [...]

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Recensione - Sóley: Ask the Deep

(CD - Morr Music, 2015)

Atmosfere morbide e sognanti in Ask the Deep, il secondo album di Sóley Stefánsdóttir, nota semplicemente come Sóley, cantautrice e polistrumentista islandese che, dopo la militanza nel gruppo folk Seabear, ha voluto cimentarsi nella carriera solista. Pianista e chitarrista di talento, vocalist non dalle mille possibilità ma gradevole e aggraziata, Sóley coltiva il suo stile malinconico [...]

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Recensione - Master Massive: The pendulum (a dark prophecy performed by…)

(CD - ViciSolum Productions/Sound Pollution, 2015)

Progetto la cui genesi risale ai primi novanta, Master Massive ha fornito elementi a diversi insiemi svedesi, quali Notre Dame, Twilight, Beyond Twilight e gli acclamati Therion. The pendulum esterna finalmente le loro ambizioni, certo accresciute dalla militanza nei citati gruppi, e propone un’opera metal (assai curata in ogni aspetto, dal libretto dettagliatissimo di trenta [...]

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