MeVsMyself: Aiòn

Trascendendo il Tempo e lo Spazio: Aiòn di MeVsMyself di Giorgio Pinardi Immerso nel mistero del cosmo e nel battito...

Twin Tribes: Pendulum

E’ uscito da poco il nuovo lavoro dei texani Twin Tribes intitolato Pendulum ed è subito pura e autentica...

Antonio Tonietti: No Longer Human

No Longer Human di Antonio Tonietti è un’immersione profonda nell’abisso dell’anima umana, ispirata dall’opera e dalla vita tumultuosa di Osamu...

Ajna: Inevitable Mortality

Nel vasto e misterioso regno del dark-ambient, dove le ombre danzano al suono delle melodie oscure, emerge un doppio...

Stargazer's Assistant: Fire Worshipper

Un Rituale Sonoro nell’Ambient Esoterico Fire Worshipper, il quarto album completo degli Stargazer’s Assistant, emerge come una fiammeggiante offerta...
Musica

Terminal Serious: intervista

Terminal Serious è il solo project di Luigi Buonaiuto, fiorentino di origine napoletana il cui nuovo album Fear and Cure uscirà a Marzo prossimo via Swiss Dark Nights. All’attivo Terminal Serious ha un full-lenght: Love was lies (solo vinile via…

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Green Lung: This heathen Land

Nel breve volgere di un lustro e poco più, i Green Lung hanno consolidato il loro status potendo ora ambire ad una collocazione più consona di quella, pur legittimamente ed onorevolmente conseguita, di band di culto. Alfieri dell’incorrotta scuola dark…

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Borda: Methexis

Methexis è un viaggio avvincente attraverso l’intersezione audace tra il jazz e l’elettronica, un esperimento sonoro che sfida le convenzioni e spinge i confini della creatività musicale. Il progetto Borda, guidato dalla mente eclettica del musicista milanese Teo Ravelli, si…

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Yudol: Anthems of Nonexistence

In una sinistra e misteriosa notte cosmica, ove le stelle danzano al suono dei flussi primordiali dell’essenza, si staglia l’opera di Yudol, un enigmatico collettivo russo che, con il suo recente rito sonoro digitale intitolato Anthems of Nonexistence, ci trascina…

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Silent Carnival: My blurry life

Non si può scindere la musica di Marco Giambrone, Artista provetto, dalle immagini che essa evoca. E dai sentimenti profondi che esse, le immagini che via via assumono i contorni netti di una storia, suscitano. My blurry life conta otto…

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The Manifesto: Season of Miranda

    Confesso che l’esordio di The Manifesto, “Maximilien” del 2019, mi piacque ma non mi entusiasmò piùditanto. Evidenziava più elementi positivi che quelli da annotare nella colonna dei dubbi, ma lo archiviai in fretta. A quattro anni esatti, i…

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Adriano Zanni: Istantanee d’ascolto

Istantanee d’ascolto di Adriano Zanni si presenta come un quadro sonoro avvolgente, un’esperienza che mescola la malinconia poetica con una sottile incursione in territori musicali avant-garde. L’album si apre con il tenero cinguettio degli uccelli, un invito ad immergersi in un…

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UHUSHUHU: Zvirat

Il secondo album di UHUSHUHU nel catalogo Zoharum è un’immersione profonda nell’etere sonoro dell’ambient, una collaborazione che vede Pavel Dombrowski coinvolgere Lilia Akivenson per creare un’esperienza musicale coinvolgente e riflessiva. Zvirat non è semplicemente un album di drone/ambient, ma piuttosto…

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Dark Sanctuary: Cernunnos

Cernunnos, che recuperiamo dai dischi dello scorso anno, rappresenta l’atteso ritorno dei Dark Sanctuary dopo un lunghissimo silenzio e offre una sorta di viaggio emozionale attraverso le atmosfere malinconiche e suggestive che ne hanno caratterizzato la carriera fin dai ’90….

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Mater A Clavis Imperat: C. Occulta

In una dimensione insondabile e dimenticata, risplende l’opera avvolta nell’ombra di Samael von Martin, il polistrumentista il cui nome riverbera tra i meandri del tempo come un eco funesto. Conosciuto per i suoi sinistri rituali sonori, che permeano le tenebre…

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SECT7: Obsessiveness

Il primo viaggio sonoro di SECT7, intitolato Obsessiveness, rappresenta un’immersione profonda nel mondo della musica industriale e dell’elettronica sperimentale. Con sette tracce, tra cui il singolo omonimo, l’album offre un’esplorazione intensa e articolata di suoni grezzi e motori, arricchiti da…

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Japan Review: The Slow Down

E’ uscito di recente The Slow Down, album del duo britannico Japan Review – Genna Foden e Adam O’Sullivan – specializzato in paesaggi onirici e rarefatti. Il lavoro contiene infatti dieci tracce di matrice elettronica, ove le sonorità appaiono a…

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David Eugene Edwards: Hyacinth

Noto come frontman dei Wovenhand, David Eugene Edwards ha pubblicato lo scorso anno Hyacinth, un disco solista che riflette le caratteristiche della sua musica e, forse, della sua anima: egli attinge ampiamente alle radici musicali americane, incorporando elementi di folk…

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Harmony Of Struggle: Brutal Aesthetics

Brutal Aesthetics è un viaggio nell’abisso dell’oscurità umana, un secondo capitolo nella saga sonora degli Harmony Of Struggle nel panorama del Power Electronics. Con questo album, il progetto continua a esplorare le profondità della psiche umana, toccando temi oscuri e…

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L’Amara: In Vino Veritas

“La scena neofolk è un uccello morto. È finita. E dovrebbe rimanere ferma. Se guardo alle nuove band del genere, cosa che faccio raramente per mia fortuna, è solo una massa noiosa e senza ispirazione.” (Albin Julius) Chissà cosa avrebbe…

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Vanishing Kids: Miracle of Death

Venti e uno anni dividono Miracle of Death dalla prima manifestazione ufficiale dei Vanishing Kids, da Madison, Winsconsin, ovvero l’esordio ”Rest the glove that wears you down”. Oltre quattro lustri in ambito discografico sono un’eternità, c’è chi si ferma, chi…

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Dal nostro archivio...

Informatik: Arena

Attivi da diversi anni (senza per altro risultare mai pienamente convincenti per il sottoscritto), gli Informatik approdano sulla rediviva Dependent per realizzare Arena, album di dodici tracce tra inediti...

Motley Crue: Greatest hits

Ma come, serviva proprio una ennesima compila sui Motley Crue? Sì, anche se codeste operazioni risultano utilissime solo alle label  per raggranellare qualche euro (o dollaro, fate vobis) e...