Nightshade: Sounds of dark matter

La rinascita dei Nightshade si concretizza in Sounds of dark matter, disco potente, oscuro, visionario. Un suono perfetto affidato...

LHAM: Leaving Hardly A Mark

LHAM è il monicker dietro cui troviamo Giuseppe Verticchio (conosciuto dai seguaci del dark-ambient per il suo progetto Nimh...

Thomas Ligotti: Lo scriba macabro

Nel 2015 Elara ha deciso di pubblicare la seconda antologia di Ligotti Grimscribe: His Lives and Works uscita in origine nel 1991....

Inner Missing: Deluge

Diverse le forme espositive che si rifanno al doom, nel caso degli Inner Missing da San Pietroburgo, prevale la componente...

Edna Frau: My ego is bigger than yours

My ego is bigger than yours staziona da diversi mesi nel mio lettore. Da giugno, quando è stato pubblicato....
Musica

Coil: Horse Rotorvator

Horse Rotorvator (1986), rispetto al precedente Scatology rivela, musicalmente, una maturazione dei Coil. In quest’album John Balance e Peter Christopherson sono affiancati da Stephen Thrower. Da molti Horse Rotorvator viene considerato il ver­ti­ce mu­si­ca­le dei Coil anche se, personalmente, ritengo…

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Recensioni

Black Marble: Fast Idol

Fast Idol è il quarto album di Black Marble, progetto in attività ormai da alcuni anni ad opera dell’americano Chris Stewart, cultore delle sonorità anni ’80, che rivisita con competenza e passione fin dagli esordi: sfruttando le diverse anime del…

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Polvere di Pinguino: Stand By The Dream

Fra le molte formazioni appartenenti allla scena italiana anni ‘80 del revival di sonorità di matrice ‘60 non si possono dimenticare i Polvere di Pinguino di Carrara. All’epoca i giornalisti tendevano a fare un po’ di confusione tanto che i…

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Ghorot: Loss of light

L’anima primigenia del black metal ha trovato ricetto e fertile terreno di coltura nell’ala più oltranzista del doom. Nessuna attenzione alle pose, comunicazione ridotta all’indispensabile, produzioni (volutamente?) grezze e minimali.  Lo spazio immenso situato tra costa Est e costa Ovest….

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Tenebra: What we do is sacred

E’ necessario operare una selezione. Una frattura, una rottura netta. Tra il buono ed il meno buono.  New Heavy Sounds inaugura una serie di ep, tra gli artisti coinvolti eccoli, i nostri Tenebra. Che in tre brani ed in una…

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Kontinent: Stasis

Stasis, disco del progetto polacco Kontinent è una produzione particolare all’interno del catalogo Zoharum, un’etichetta solitamente specializzata in musica elettronica e dark-ambient che, ogni tanto, pubblica anche dischi di musica neo-folk, post-punk e power-electronics. In realtà  esce postumo in quanto…

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L’Egarement d’Esprit: Written In Stone

è un side-project degli Embers Below Zero, quest’ultimo dedito ad un’elettronica isolazionista. L’Egarement d’Esprit ha un approccio musicale molto cinematico come possiamo ascoltare in quest’album intitolato Written In Stone che rievoca le atmosfere decadenti dell’Europa di fine XIX e inizio XX…

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DPERD: Monsters

L’immagine di copertina. Il titolo dell’album. La paura e la sofferenza nel volto della donna. Monsters. Mostri.   Settimo disco per Valeria Buono e Carlo Disimone, sesto per My Kingdom Music. Uno di quei casi, rari, di perfetta comunione tra Artista…

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Regard Extrême:

Avevo sinceramente perso di vista Regard Extrême, il progetto francese fondato nel 1990 da Fabien Nicault che univa influenze dark-wave anni ‘80 alla musica classica. Ricordo ancora con piacere la sua collaborazione con Erik Konofal di Les Joyaux de la…

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NNHMN: Tomorrow’s Heroine

Si sta guadagnando un certo seguito il duo NNHMN che ha pubblicato quest’anno un nuovo Ep con cinque brani elettronici oscuri, nello stile wave elettronica che i due hanno decisamente contribuito a sviluppare e diffondere. Rispetto ai lavori precedenti, tuttavia,…

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La Grazia Obliqua: Oltre

Il raffinato progetto La Grazia Obliqua corona il ritorno – si spera! – alla normalità con la pubblicazione di un Ep contenente quattro brani, che porta il titolo emblematico di Oltre. Oltre, infatti, è la più significativa delle parole, quella…

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The Blue Hour: Lore

Una serie di brani registrati e revisionati tra 2019 e 2021, l’apertura intitolata “These four walls” e la chiosa “Lockdown”; mi rifiuto però di aggrapparmi alla contingenza, i contenuti di Lore mi permettono di isolarmi dall’attualità incombente. Atmosfere crepuscolari ed avvolgenti…

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Pankow: Never Trust a White Man

Con un titolo preso da una poesia di Ernest Hemingway, i Pankow tornano finalmente con un album full-length, dopo l’interessante EP, Der Doctor Schnabel Von Rom, uscito verso la fine dello scorso anno. Album che ha avuto una genesi lunghissima:…

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Megalith Levitation: Void psalms

E’ evidente che i complessi che si schierano all’ala più oltranzista del doom stanno (e non è fenomeno che si riscontra da oggi) assumendo le posizioni che furono del black primigenio. Una forma di purezza, di ortodossia che pone in…

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Nekromant: Temple of Haal

Terzetto svedese dedito ad un suono possente che si pone a metà esatta tra doom ed hard rock; tumultuante, sinistro, suddiviso in nove tracce, altrettante schegge ignee che non si lasciano sopraffare dal caos, tutt’altro, lo dominano (“The woods” ed…

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Rigor Mortiss: Klechdy (Folk Tales)

Avevo già parlato dei polacchi Rigor Mortiss (da non confondere con i quasi omonimi Rigor Mortis, gruppo di death-metal) a proposito del loro album del 2019 Wbrewny uscito per la Zoharum. Ora sempre la Zoharum fa uscire una loro produzione…

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Letzte Instanz: Ehrenwort

Se si dovesse fornire dei termini per una “istituzionalizzazione” del rock, i Letzte Instanz apparterrebbero di diritto al novero dei prescelti, sezione “teutonica”. Il collettivo di Dresda, dagli esordi datati 1996 ad oggi, ha pubblicato (se ho tenuto bene il conto)…

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Dal nostro archivio...

The 69 Eyes: Universal Monsters

I “The 69 Eyes” sono una giostra estremamente collaudata e perfettamente a proprio agio nel riproporre quello che sa fare meglio ovvero: “pure fucking goth ‘n’ roll”. Dopo la...

Aus Decline: Fluxion

Synthetic Shadows, sub-label di Rave Up Records, è un’etichetta italiana specializzata in ristampe della prima produzione post-punk/minimal-synth; la premessa serve a spiegare la lodevole scelta di rimettere in circolazione...