The Creatures

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The Creatures

The Creatures, Firenze Tenax 16/3/1999 (foto di S*Tox)

Dopo lo scioglimento dei Banshees il futuro di Siouxsie appariva alquanto vago. E’ giunto quindi come una sorpresa il nuovo album dei Creatures, Anima Animus, uscito a distanza di dieci anni dal precedente Boomerang, e ancora più una sorpresa è stata la notizia di un nuovo tour.

In un Tenax – ahimé – non pienissimo Siouxsie e Budgie salgono sul palco accompagnati da due musicisti, un ragazzo e una ragazza, che con molta disonvoltura si alternano alle chitarre, al basso, alle tastiere e al violino. Siouxsie appare in forma come non mai, con la sua splendida voce e l’aspetto algido da regina altera. In realtà ha voglia di comunicare e scherza sovente col pubblico in sala. Il gruppo è contento di essere di nuovo in pista e ci dà dentro con molta energia. Sin dalle prime note è evidente che si tratta di un concerto in cui le ritmiche mozzafiato la faranno da padrone. Non sono pochi i brani con doppio accompagnamento di basso elettrico a inseguire il furioso, ipnotico ed eccitante “drumming” di Budgie.

I brani sono quasi tutti presi da Anima Animus, un lavoro caratterizzato da un suono oscuro e compatto, aperto anche a marcate influenze electro: basti sentire il singolo “2nd floor” (con un po’ di fortuna è possibile vederne il video a TMC2) per capire che Siouxsie e Budgie tengono le orecchie ben aperte sulle più attuali tendenze che agitano la scena. I brani nuovi sono veramente superbi, omogenei e potenti. Dove Boomerang si perdeva inseguendo mille suoni e ispirazioni (dal jazz alla musica spagnola, con dei risultati non sempre eccelsi), “Turn it on”, “Prettiest Thing” e gli altri pezzi convergono verso una comune, eccitante, notturna, matrice oscura.

Non sono mancati al concerto i brani dalle precendenti prove dei Creatures: una splendida “Miss the girl” dall’album di esordio Feast, “Standing There” e “Pluto Drive” (in una versione da brivido) da Boomerang. I più suggestionabili fan dei Banshees (il sottoscritto, insomma…) giurano addirittura di aver riconosciuto nell’improvvistato finale echi di “The Lord’s Prayer” che chiudeva Join Hands , il secondo album dello storico gruppo.

“Fuck the industry! Fuck what they want! We are alive and kicking” dice amaramente e rabbiosamente Siouxsie durante il concerto. Ben detto Susan Janet Dillon! Ben tornata “Ice Queen”!

Sito ufficiale dei Creatures:
The Creatures

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