Diary of Dreams: Freak Perfume

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Ver Sacrum Un altro indimenticabile capitolo del “diario dei sogni” di Adrian Hates . Anticipato dagli ottimi singoli “O’ brother sleep” ed “Amok” , il nuovo lavoro conferma i Diary of Dreams come una delle piu’ brillanti realta’ del panorama musicale “oscuro”. La band tedesca, specialmente con gli ultimi due cd , questo ed il precedente , magnifico, “One of 18 angels “, e’ riuscita a creare un sound che pur mantenendo solidi radici “gotiche” si arrichisce di basi elettroniche dando ad alcuni brani una potenzialita’ dance notevole. E’ da rilevare come i due brani gia’ citati, oltre a “She ” e “The Curse” abbiano tutte le carte in regola per imporsi come hits da discoteca e possano accattivare la simpatia del pubblico piu’ “electronic oriented” senza perdere nemmeno una goccia della loro matrice “gotica”. In questo contribuisce in maniera determinante la bella voce di Adrian, il cui tono e’ sempre molto “drammatico” senza cadere nel ridicolo ; cio’ che intendo dire viene perfettamente espresso in brani come l’inizale “Traum:a” , “Chrysalis” e “Rebellion” mentre in “Verdict” mi sono venuti in mente addirittura i Pink Floyd !!!! Testi introspettivi e splendida veste grafica (una costante questa in casa Diary of Dreams) fanno di questo disco un’opera veramente riuscita e, a mio giudizio, imperdibile. Da rilevare che nella versione digipack del cd sono incluse 3 bonus track tra cui due remix di “Amok” e “The Curse”

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