Niowt: Loverboy

0
Condividi:

Disco eccezionale. Provengono dalla Slovenia, sono al loro secondo lavoro, hanno suonato al Zillo ’98, al Beach Bum Festival, hanno raccolto unanimi consensi in patria, la loro proposta è inquadrabile senza tema quale “dark”, ma l’approccio è davvero unico, innovativo. Questo è “alternative-dark”! Mojca Krevel è una cantante grintosa, dal temperamento formidabile e dalla grande forza interpretativa. Ed è supportata da un insieme che ha nella coesione e nella voglia d’osare i suoi punti di forza. Il risultato: una sequela di canzoni eccezionali, tutte potenziali hit dall’enorme appeal radiofonico, soprattutto mai ruffiane o spudoratamente “commerciali”. Credetemi, se i Garbage avessero scritto “Wish”, vanterebbero ora l’ennesimo singolo di successo! Una track bellissima, ottimamente strutturata. Idem per “Loverboy” (anche in doppia versione remix), “Run”, “White tide”, “Walls II”, “Nothing”… Atipica la breve “Hold”, scheggia tecno-punkeggiante, e spazio per atmosfere cupamente soffuse nella sofferta “Woman”, ove su d’un umbratile tappeto tastieristico Mojca esibisce le sue doti di chanteuse dark. La produzione, curata come per l’esordio da Peter Penko, evita di imbrigliare il talento dei nostri, lasciando ampio spazio al loro estro. Dopo i “padri” Laibach, un’altra perla dalla piccola Slovenia!

TagsNiowt
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.