En velours noir: Else

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Siamo di fronte ad una “musical performace by Luigi M.Mennella”, alias Furvus. E così come ero rimasto abbastanza perplesso di fronte alla fin troppo osannata grandeur di “Deflorescens iam Robur”, che ho trovato impari al compito impostosi (quello di riassumere un millennio di evoluzione musicale ed estetica!), eccessivamente retorico ed infarcito di discutibili affermazioni estetico-storiche, ora mi devo togliere tanto di cappello di fronte alle quattro tracce di questo mini cd. Rimane ovviamente la vocazione compositiva e strumentale del Mennella (che qui comunque ci regala anche interessanti partiture vocali), ma chiusa in un ambito più delicato ed intimista, al servizio di atmosfere oscure e ambientazioni elegantemente fetish. Sonorità austere, notturne e vellutate (in nero…ovviamente), melodiche e di ascolto facile ed immediato (il che non guasta, a volte) anche se colte e raffinate. “About love and masks”, “A monster nearby”, “Requiem to flesh” e “Under a still sun kiss”, sono brani talmente ben suonati e arrangiati, e così ben “concettualmente” uniformi da sembrare diversi movimenti di una stessa suite tardo-romantica. Non ci resta che sperare che Furvus abbandoni la spada e si avvolga per sempre “en velours noir”.

Per informazioni: Luigi M.Mennella PO BOX 159 57100 Livorno
Web: http://www.beyondprod.com
Email: [email protected]
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