In Slaughter Natives: Re-Enter Salvation

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Ver Sacrum Degli In Slaughter Natives mi sono innamorato dopo averli visti dal vivo in Belgio nel 2000: trovo che la loro musica abbia uno spessore, un fascino assolutamente fuori della norma e dal vivo, al contrario di tante formazioni di genere dark-ambient/industrial, la band (o meglio Jouni Havukainen e chi di volta in volta lo accompagna) riesce a dare il meglio e a produrre uno show emozionante e solenne al tempo stesso. L’uscita di questo cofanetto quintuplo, che racchiude le prime 4 opere del gruppo più un quinto CD inedito costituisce un valido e utile, sebbene un po’ costoso, compendio per conoscere l’opera integrale degli In Slaughter Natives. Dark-ambient di grandissima qualità, una musica ieratica e marziale, solenne e inquietante al tempo stesso. Una musica che è fatta di accumuli, nient’affatto minimale ma anzi che si apre spesso con i timbri “grandi” di un’orchestra e con cori classici. Ma è anche una musica inquietante, fatta di suoni che rimbalzano in mille echi, grida, voci sussurrate e rallentate. Il quinto CD, inedito, racchiude tre brani dal vivo, tra cui una stupenda versione di “Truth awakening”, e tre nuove registrazioni, anch’esse di notevole qualità. Opera INDISPENSABILE per gli amanti delle sonorità Cold Meat.

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