Ver Sacrum Penitent è un progetto sinfonico di evoluta ascendenza black metal portato avanti da Bernt Sunde, che compone la musica su testi di Karsten Hamre, incentrati ovviamente su tematiche sataniche e neopagane. Si tratta di un lavoro di notevole caratura: Sunde è estremamente abile a costruire le parti sinfoniche e classicheggianti e ad unirle a topoi più propriamnete black, che comunque affiorano quà e là senza essere troppo invasivi e a ricordare per di più realtà ormai considerabili mainstream come Cradle of Filth o Dimmu Borgir (“God and Country”, “Manifesto”), cui si affiancano momenti più gothic-doom(“At Feasts Full of Warm Blood”). Notevole il lato espressivo e teatrale che in alcuni brani come “A gate to past times” ricorda addirittura i Goethes Erben. Non mancano infine le parti più ambient e folkeggianti (“Ancient Wisdom of the Forest”). Nel complesso un lavoro che troverà il gradimento degli amanti del genere, ma forse anche di chi solitamente se ne tiene lontano temendone l’estremismo.