Illegal Teenage Bikini: I am not job

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Ver Sacrum Illegal Teenage Bikini è il nuovo progetto solista di Patrick Ogle, mente dei Thanatos, gruppo americano (da non confondere con l’omonimo gruppo italiano) che incideva per la Projekt, ed ex mano destra di Sam Rosenthal nella gestione dell’etichetta. Non posso dire di essere un profondo conoscitore del gruppo di provenienza, avendo solo il loro cd This Endless Night Inside, caratterizzato da una doppia anima: da un lato il suono acustico della chitarra, dall’altro le sonorizzazioni prodotte dall’elettronica di Rosenthal. Il risultato era una musica essenzialmente prossima ad un folk evoluto e malinconico, vicino ma allo stesso tempo molto lontano però dalle sonorità dei gruppi neofolk: mentre questi hanno, più o meno vistosamente, una matrice celtica, la musica dei Thanatos si ispira al folk rock nordamericano degli anni ’60 e ne costituisce una sorta di moderna evoluzione. Con questo nuovo lavoro, Ogle ha fatto un ulteriore passo in questa direzione, spingendosi nei brani acustici verso un “roots rock sudista” o addirittura verso la musica country; altri brani presentano basi ritmiche sintetiche creando una sorta di “drum’n’no bass”. In comune tra tutti i brani ci sono gli arrangiamenti, molto scarni, e la voce di Ogle, meno profonda ma più aspra che in precedenza. Mi è difficile dare una valutazione complessiva al disco in questione: non è spiacevole all’ascolto, ma da un lato la sua disomogeneità può spiazzare l’ascoltatore, dall’altro la direzione intrapresa porta il buon Ogle sempre più lontano dal mondo della musica che preferisco.

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