Phoenix Flight: Solum Initio Sumus

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I Phoenix Flight vengono da quel di Rimini, e sono un trio composto da voce femminile, chitarrista e bassista, coadiuvati in questo lavoro da un tastierista e da un batterista. Fa sempre piacere vedere al lavoro una realtà italiana, soprattutto quando si dà da fare con un’autoproduzione. Per quanto riguarda la musica, invece, mi sembra che i PF non sappiano ancora bene quale strada imboccare (nonostante le note che accompagnano il disco promettano in futuro “nuove canzoni, più mature e sperimentali di quanto si possa immaginare” ed una nuova formazione): è evidente il tentativo di sondare suoni gothic-metal che facciano riferimento alle storiche realtà con donna come vocalist (Gathering, Gallery, primi Theatre of Tragedy, etc…), soprattutto con l’inserimento di ottime partiture vocali e buoni ricami di tastiera, ma mi sembra altrettanto evidente che il background dei musicisti sia piuttosto l’epic-speed metal che non il mondo gothic. Infatti le sonorità e le soluzioni stilistiche proprie di questo genere fanno capolino un pò dovunque fra i 6 pezzi del cd: “Phoenix Flight” è proprio, al di là del cantato, un pezzo power-epic; dopo “Fleeting Intro” ti aspetteresti i Manowar all’attacco; “Fleeting Liberty” e “Alone towards the end” risentono fortemente degli stilemi speed. Insomma, pare proprio che il gruppo non riesca a nascondere sotto i vari orpelli (arrangiamenti complicati, suoni sinth, voce eterea) l’originaria ispirazione metal tradizionale. Bella la quasi-fado “Lugar Encantado”. Dunque, un lavoro dignitoso e ben fatto, ma aspettiamo i prossimi risultati per vedere se continuare a recensirli noi oppure passarli a Metal Shock. Aspettiamo…tanto Solum Initio Sunt.

Per informazioni: Stefano Vallongo via del Terrapieno 1 -47900 Rimini
Email: [email protected]
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