Katatonia: Viva emptiness

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Ver Sacrum Che i Katatonia fossero una stella di prima grandezza del firmamento metal lo si sapeva già da un pezzo, infatti ogni loro nuova uscita viene attesa con grande impazienza e accolta con molto entusiasmo da una schiera sempre crescente di fans. A mio parere già con il loro primo disco, Dance of december souls, avevano sfiorato il capolavoro, per non parlare poi dello splendido Brave murder day, album di rara bellezza e originalità con il quale la band dimostrava di essere abilissima nell’esplorare i territori del dark/atmospheric metal. Con i tre album successivi il gruppo si è progressivamente alleggerito, dando sempre più spazio a sonorità gothic che da un lato gli hanno permesso di avvicinarsi ad un pubblico leggermente diverso da quello che lo seguiva in precedenza, e dall’altro hanno rappresentato una giusta evoluzione per una band che non ha mai voluto ripetere se stessa. Con il nuovo Viva emptiness i Katatonia sembrano aver trovato una specie di compromesso tra quanto ci hanno proposto fino ad adesso, infatti l’album è molto heavy ma mantiene anche tutti i trademark tipici della musica degli svedesi, cioè il sound oscuro e quel senso di malinconia e di disperazione che nessuno sa trasmettere meglio di loro nell’odierno panorama metal. È davvero impossibile non emozionarsi sentendo brani stupendi come “Sleeper”, “Criminals”, “Evidence” oppure l’introduttiva “Ghost of the sun”, che da sola varrebbe l’acquisto del disco! Chi poi ha amato in particolar modo i vecchi Katatonia non potrà non sentire i brividi correre lungo la schiena quando ascolterà per la prima volta “Inside the city of glass”, il pezzo strumentale che chiude l’album in maniera a dir poco magistrale. Oltre alla musica vale anche la pena menzionare l’ottimo lavoro svolto sul cd dal vocalist Jonas Renske, veramente bravissimo in tutti i brani! Insomma, è veramente difficile trovare un punto debole in questo lavoro, anche perché riesce a conquistarti fin dal primo ascolto grazie all’intensità e alla grandezza delle sue composizioni. Assolutamente imperdibile!!

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