Mysterium: Soulwards

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Ver Sacrum Conoscevo I Mysterium come gothic/folk metal band e mi è sembrato strano ritrovarli (a distanza di tre anni dall’uscita di The glowering facades of night) con un sound più potente e appesantito, ma soprattutto totalmente privo delle influenze folk, come è quello presente nel loro nuovo cd Soulwards. In effetti il gruppo tedesco è nettamente in controtendenza, dato che la maggior parte delle metal band che decidono di variare alcuni aspetti del loro stile tendono di solito ad alleggerire il sound proposto. Beh, evidentemente questo non è il caso dei Mysterium, infatti nell’ultimo cd ci presentano una sorta di black/death melodico ricco di sfumature che alterna momenti ultraveloci (cantati ovviamente con la voce black) a parti mid-tempo dove invece compaiono spesso le clean vocals (che nel disco sono tutte ad opera di Markus Baltes degli Autumnblaze). C’è una grande ricerca della melodia nella musica di questo gruppo, infatti in ogni brano le tastiere creano atmosfere oscure e inquietanti che si sovrappongono al muro sonoro generato dalle chitarre e dalla sezione ritmica. Di sicuro questo tipo di approccio musicale non costituisce una novità, anzi ampliando il discorso si potrebbe dire che il genere proposto dai tedeschi è divenuto qualcosa di totalmente prevedibile e scontato, però devo ammettere che il gruppo è comunque riuscito a comporre dei buoni pezzi e che il cd nell’insieme non è male, anche perché gode di una superproduzione che ne ha esaltato al massimo il suono, rendendolo potente e pulitissimo. Insomma, di cose originali ne troverete poche in Soulwards, ma se invece quello che cercate è semplicemente un album di black melodico ben fatto e ben suonato, allora questo lavoro può fare al caso vostro.

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