Aa.Vv.: Stainless

0
Condividi:

Quasi per caso mi sono imbattuto in questa compilation, che contiene brani di dieci progetti che incidono per questa etichetta di Seattle, che senza ombra di dubbio merita un certo approfondimento per la particolarità delle sue produzioni. Innanzitutto due parole sul lato estetico del CD: si tratta di un normale “jewel box”, nel quale la parte superiore, quella in cui normalmente viene inserito il libretto, è stata sostituita con una lastra di metallo lavorata a mano con intagli e incisioni. La copertina sul retro è invece argentata con le scritte in nero, caratteristica dei CD della serie denominata “Silver”, da cui sono tratti i brani. Passiamo adesso alla musica proposta: tutti e dieci i progetti inclusi nella compilation sono gestiti da due persone: Dusty Lee, che preferisce l’uso di elettronica analogica (ricompare in alcuni brani quel fantastico strumento di modernariato noto come mellotron, ormai retaggio esclusivo dei più nostalgici gruppi progressive) e Kelly Thistle, che invece predilige gli strumenti digitali. Dovendo proprio cercare uno scatolotto in cui inserire questo CD, direi che il più adatto sarebbe quello della musica eterea dalle voci fatate, visto che tutti i brani sono caratterizzati da belle voci femminili; siamo però abbastanza lontani dalle sonorità abituali per questo genere musicale, in quanto la voce sembra spesso essere solo il pretesto intorno al quale i musicisti giocano col suono attraverso l’uso di strumenti elettronici che tessono complessi intrecci ambientali: spirali siderali, dissonanze cristalline, delicati tessuti sonori che, come pregiate sete orientali, si avvolgono intorno alle voci rendendole ancora più preziose; caratteristica particolare di questi brani è che le cantanti sono del tutto sconosciute, forse addirittura ignare della presenza della loro voce su queste registrazioni: il cantato di queste misteriose creature compare e scompare, viene lavorato con effetti e riverberi, affascina l’ascoltatore come se si trattasse del canto irresistibile delle sirene. Rimane ben poco da aggiungere; non mi si chieda di scegliere uno o più brani esemplari, il CD è tutto di qualità molto elevata ed è assolutamente imperdibile per chiunque ami le delicate sonorità ambient e le voci femminili, e può essere un’eccellente occasione per scoprire questa notevole etichetta ed eventualmente approfondirne la conoscenza scegliendo nel mucchio i gruppi più vicini ai propri gusti musicali. Per quanto mi riguarda, la Ventricle è l’etichetta rivelazione di questa prima parte dell’anno…

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.