AA.VV.: Eisiges Licht

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Ver Sacrum Ottima compilation (a prezzo “stracciato”) dell’etichetta tedesca Eis & Licht, che ci offre un’ampia panoramica sulla scena “folk apocalittica”. La compilation non contiene inediti assoluti (quattro brani sono però per la prima volta su supporto digitale), ma ha comunque il pregio di presentarci gruppi interessanti sinora conosciuti solo dai piu’ attenti cultori della scena. Mi sto palesemente riferendo ai Leger des Heils (unica band presente con due brani), che sono per me la grande rivelazione della compilation; a loro ed ai “nostri” Camerata Mediolanense spetta senza dubbio alcuno la palma di band piu’ originali della compilation: sonorità percussive, nessuna traccia dell’inflazionatissima chitarra acustica. “Geistesmahnung”, prima traccia dei Leger des Heils che troviamo sul cd e’ un ottimo brano marziale, il cui incedere solenne ci porta verso la successiva “L’Homme Armè” dei Camerata Mediolanense, (uno dei brani di maggior resa nei loro splendidi, ed ahimè rari, concerti) qui nella versione precedentemente apparsa sul 10” “L’Alfiere” . La seconda traccia dei Leger des Heils “Ewige Gegenwart” (che chiude la compilation) potrebbe essere catalogata come “apocalyptic-pop”…. splendida, quasi ballabile. A questo sottogenere accosterei anche i brani dei sempre validi Ostara ( “Bavaria”), Lux Interna (“Horizon”) e Cawatana (“Something”). Tutte piacevoli, ma con il solito difetto di essere anche molto simili tra di loro, le canzoni dei “soliti noti” gruppi teutonici: Sonne Hagal, Forseti, Dies Natalis e Darkwood. I loro brani sono esempi (nel bene e nel male) di “neo-folk classico” , un genere che ultimamente rischia un po’ troppo di chiudersi su se stesso, ben vengano quindi le virate “pop” degli Ostara e le soluzioni nuove di Leger des Heils.

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