Ch District vs Duuster: Chemical elements 1.0

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Ver Sacrum Interessante questo split album tra Ch District e Duuster, che al suo interno include tredici pezzi suddivisi in vari “blocchi”: ci sono infatti cinque tracce ad opera di ciascuna band, una che invece è frutto della loro collaborazione e infine due brani remixati. Molto bella anche la cover, o meglio la confezione digipack che contiene questo cd, realizzata con un elegante cartoncino nero con testi e immagini color argento. Il lavoro si apre con i pezzi dei Ch District di Miroslaw Matyasik, che ci propongono un’old-school electro dal taglio minimalista e dai ritmi mai incalzanti. Come avrete capito non si tratta di materiale ballabile, bensì di qualcosa di molto più adatto all’ascolto. I brani sono mediamente piuttosto lunghi e difatti l’album nella sua interezza supera abbondantemente i settanta minuti. Dopo le prime cinque tracce si può ascoltare uno dei due remix contenuti nell’album, cioè “[He ‘riet]” dei Ch District rifatta dagli stessi Duuster, i quali a loro volta sono presenti (con pezzi originali) dalla traccia successiva fino alla numero undici. Per la band di Ton Driessens si possono ripetere le stesse cose già dette per il primo gruppo, infatti anche stavolta siamo in presenza di un’electro piuttosto minimale e, in un certo senso, “d’atmosfera”. In questo caso le sonorità proposte sono di tipo più sperimentale rispetto alle precedenti, anzi a tratti sembrano essere in bilico tra elettronica e space-ambient. Il cd si chiude con il secondo dei due remix (quello in cui i Ch District rifanno “Urth” dei Duuster) e con il brano nato dalla collaborazione tra le band, che tra l’altro risulta essere uno degli episodi più dinamici contenuti in questo lavoro.

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