Unto Ashes: Empty Into White

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Ver Sacrum Ottima prova del gruppo statunitense Unto Ashes, una delle migliori scoperte di questi ultimi anni nell’ambito della musica ethereal da parte dell’etichetta Projekt. Giunti ormai al loro terzo lavoro, gli Unto Ashes, ovvero Michael Laird, Ericah Hagle, Natalia Lincoln e Jeremy Bastard, danno vita ad un’opera intensa e coinvolgente, in cui si alternano brani più oscuri e meditativi ad altri di soave leggerezza ed eleganza, il tutto accompagnato dall’alternarsi o dal sovrapporsi nel cantato delle voci maschile e femminile. Nei vari pezzi, oltre alle tastiere e alla chitarra elettrica, domina la chitarra acustica, che ricama delicati fraseggi e arabeschi sonori, e a volte anche il piano, con composizioni di ricerca sperimentale. Molta attenzione è data anche all’uso delle percussioni e degli strumenti tradizionali, come il persian saz, l’hurdy-gurdy (un organetto a manovella) e il dulcimer (salterio), che danno un tocco particolare, a volte di gusto folk (“Go Tell Aunt Rhodie” riprende una folksong tradizionale texana!) oppure orientaleggiante, in altri casi con richiami alla musica medievale e rinascimentale. Caratteristica del CD è poi il fatto di essere composto da moltissimi brani (ben 18), di cui alcuni estremamente brevi e strumentali, quasi accenni di melodie che si rincorrono e vengono riprese nel corso del lavoro, alternati a canzoni più tradizionali per lunghezza ed elaborazione. Anche la scelta dei testi risulta molto ricercata, sia per l’utilizzo di varie lingue, tra cui la traduzione in latino di una canzone di Tori Amos (“Beauty Queen”), sia per i frequenti richiami alla tradizione pagana, con i suoi riti e le antiche leggende, e l’interesse “religioso” nei confronti della natura e delle sue creature. Certo gli Unto Ashes sono un gruppo di nicchia, per palati raffinati, che difficilmente può raggiungere il grande pubblico, perché la loro musica richiede capacità di concentrazione e di ascolto, si rivolge al cuore ma anche alla mente, viaggia oltre i tempi e le mode; ma proprio per questo vale assolutamente la pena di ascoltarli!

Per informazioni: www.projekt.com
Web: http://www.UntoAshes.com
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