Stin Scatzor: Industrogression

0
Condividi:

Ver Sacrum Il Belgio si conferma come uno dei Paesi leader della scena elettro-industrial (forse, facendo un rapporto “abitanti/musicisti” , si tratta del Paese leader in assoluto)….. queste mie elucubrazioni statistiche sono funzionali a presentare il nuovo cd di Stin Scatzor, progetto di Stefan Bens, questa volta coadiuvato da Kris Peeters. Il titolo del cd è esemplificativo di cio’ che ci attende : un’ “aggressione industriale” articolata in 10 tracce, voce dura, ritmi graffianti (notevole il contributo della chitarra elettrica suonata da Kris, che dà un tocco di originalità al sound di Stin Scatzor), minime concessioni alla melodia. Detto questo mi pare che il prodotto sia comunque piu’ valido e piu’ fruibile rispetto al disco precedente “Industrology” ; in tale episodio l’aggressione sonora era ancora piu’ assoluta e feroce, mentre qui riusciamo anche ad imbatterci in alcuni episodi meno “tirati” (vedi la prima parte di “Blood I & II) e l’ottima “The end of mankind” (peccato solo per la voce, che proprio non mi piace). Un prodotto ben distante quindi dalla strada intrapresa da qualche album in qua da “sua Maestà Suicide Commando” (per altro citato nei credits del cd), ma semmai piu’ vicino alla “old school belga” rappresentata da band quali Klinik, Vomito Negro e Dive.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.