Einstürzende Neubauten: Perpetuum Mobile

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Ver Sacrum Credo di non espormi troppo supponendo che, in questo inizio di anno, sono già usciti un paio di album che potrebbero facilmente entrare nella mia playlist di fine anno. Uno di essi è senza dubbio questo nuovo lavoro di uno dei gruppi storici della scena industriale, per i quali spero non siano necessarie presentazioni di sorta. A ben ventiquattro anni dalla loro formazione, dimostrano ancora una volta la loro voglia di suonare e di stupire, alternando momenti esili e soffusi a slanci rumorosi in perfetto stile Einsturzende Neubauten. In tanti avevano temuto, all’epoca di Ende Neu e dei suoi remix, una virata del gruppo tedesco verso lidi commerciali e danzerecci; costoro erano già stati smentiti dal precedente album in studio, Silence is sexy, talmente minimale da sfiorare a tratti lidi avanguardistici ben lontani dalle strutture rumorose dei primi album. Ancora di più lo saranno da questo nuovissimo lavoro: colpisce la vitalità, la capacità di passare in scioltezza da atmosfere minimali prossime a quelle del penultimo album alle rumorosità relativamente docili dei loro dischi di fine anni ‘80; stupisce ancora una volta l’abilità nella manipolazione dei suoni, la perizia nel trasformare i rumori generati dagli strumenti da loro pensati e realizzati in un flusso sonoro che, per quanto non possa essere definito melodico a tutti gli effetti, risulta accessibile ad un pubblico relativamente più ampio: in effetti per accettare ed apprezzare le sonorità di questo nuovo lavoro è sufficiente un minimo di apertura mentale e di voglia di provare un’esperienza sonora che, per chi non dovesse conoscerli già, può risultare decisamente nuova. Lo storico gruppo tedesco sale un’altra volta in cattedra e insegna come il rumore, cavallo irascibile e bizzoso, può essere addomesticato e gestito con maestria: invece che farsi travolgere da esso, Blixa Bargeld e i suoi prendono in mano le redini e forzano il caos all’interno dei canoni da loro stessi definiti, riuscendo a tratti a ridurlo a calma sottile al di sotto della quale cova comunque un magma in continuo fermento. A mio personale parere la migliore uscita degli Einstürzende Neubauten dai tempi di Haus der Lüge.

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