Lupercalia

0
Condividi:
Lupercalia

Lupercalia live al Sonica di Roma, 18/02/2001 (foto di Ankh)

Devo ammettere che, ormai, temevo il peggio per quanto riguarda il destino dei Lupercalia: era da molto tempo che non ricevevo più notizie riguardo alle loro attività, sia dal punto di vista concertistico sia da quello di nuove uscite discografiche. Alcune, devo ammettere piuttosto rare, visite al loro sito web non mi avevano tranquillizzto molto sotto questo punto di vista. E’ quindi con grandissimo piacere che ho ricevuto, all’inizio dell’anno in corso, un messaggio di posta elettronica che annunciava un’esibizione a Roma di questo gruppo partenopeo, uno dei numerosi progetti che, da qualche anno a questa parte, hanno trasformato Napoli e dintorni in una fucina di eccellente musica.

Il concerto è inserito nell’ambito di una delle serate chiamate “Todtentanz”, organizzate ogni venerdì presso il locale “Libera…mente” a S. Lorenzo. E’ la prima volta che entro in questo locale che, devo dire, trovo interessante per il modo in cui si sviluppa (sembra una profonda grotta arredata in stile post atomico) ma ritengo che sia poco adatto alle esibizioni live, avendo un palco veramente minimo nel quale anche i tre Lupercalia non sono liberi di muoversi. La formazione è leggermente cambiata rispetto a quella da me vista al Sonica qualche anno fa, ma, se non ricordo male, l’ingresso in formazione del nuovo violinista Gianluca Uccio è precedente alla temporanea “scomparsa” del gruppo dalle scene: a lui si affiancano i due musicisti già noti, cioè Riccardo Prencipe alla chitarra e il soprano Claudia Florio.

Dopo un brano introduttivo, Riccardo Prencipe imbraccia un tamburo a spicchi ed inizia l’esecuzione di “Sub specie aeternitatis”, seguita da uno dei loro grandi classici: “Normandia”. Il concerto prosegue in questo modo, estraendo brani da tutta la loro, purtroppo non certo sterminata, discografia, compresi brani nuovi tratti dal loro nuovo lavoro intitolatoFlorilegium, uscito il 18 maggio per l’etichetta portoghese Equilibrium Music. Per la seconda volta, ho il piacere di ascoltare la bellissima e coraggiosa esecuzione di “The wind that shakes the barley”, il traditional portato al successo dall’incredibile voce di Lisa Gerrard, e non posso negare che anche la sua esecuzione con voce lirica rende molto bene. In chiusura di concerto, un altro loro classico, “Tarantata di Taberna” seguito da “Ouroboros” e da un brano medievale.

Il concerto è stato molto bello, anche se caratterizzato da un pubblico a dir poco scarsissimo e da un palco che a malapena riesce a contenere tre persone: un peccato perchè per il resto il locale mi è piaciuto parecchio. Il gruppo sembra essere ancora in piena forma e sono convinto che il loro nuovo lavoro sarà non solo all’altezza, ma anche superiore alle loro precedenti produzioni. Il mio principale rammarico è che in Italia, e a Roma in particolare, questo genere musicale non viene apprezzato nel modo giusto, e ci si ritrova sempre ad essere i soliti quattro gatti a seguire le esibizioni, anche nel caso di nomi piuttosto importanti. Non mi resta che augurare un “In bocca al lupo” ai Lupercalia per il loro nuovo CD ed augurarmi che abbia il successo che merita.

Links:

Lupercalia – sito ufficiale

Ver Sacrum: Intervista ai Lupercalia

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.